◆ Circa 15mila anni fa il sudest del Manitoba, in Canada, era occupato dal lago Agassiz, uno specchio d’acqua lungo 1.100 chilometri e largo trecento formato dal ghiacciaio Laurentide, che aveva bloccato il corso di vari fiumi.

Il lago cominciò a prosciugarsi circa 12mila anni fa, ma le sue tracce sono ancora visibili. Nell’aprile 2026 un astronauta a bordo della Stazione spaziale internazionale ha fotografato i campi sulla sponda meridionale del lago Winnipeg, dove il lago Agassiz ha depositato uno spesso strato di limo e argilla ricco di nutrienti. Tratti di antico fondale come questo oggi costituiscono alcuni dei terreni agricoli più produttivi del Canada.

Dopo che il governo canadese acquistò la Terra di Rupert dalla Compagnia della baia di Hudson, nel 1869, il territorio fu diviso in appezzamenti quadrati, seguendo uno schema a griglia che è ancora evidente nella disposizione dei campi, delle strade e dei canali. Al momento in cui è stata scattata la foto, nel tardo pomeriggio del 19 aprile, uno strato di neve e ghiaccio copriva il paesaggio. Le zone più chiare sembrano essere campi innevati o stagni ghiacciati, mentre quelle più scure sono foreste, acquitrini o terreno scoperto.

Nella parte superiore dell’immagine diverse case vacanza sono radunate intorno al lago Gull, molto frequentato dai pescatori.–Nasa

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 105. Compra questo numero | Abbonati