Le persone altamente sensibili percepiscono le informazioni sensoriali, enterocettive (interne) ed esterocettive (esterne), in modo più intenso rispetto alla maggior parte delle persone. Secondo la psicologa statunitense Elaine Aron sono circa il 20 per cento della popolazione. Provare queste forti sensazioni può essere faticoso, scrive Psychology Today, ma ci sono anche aspetti positivi. La sensibilità, per esempio, permette di sviluppare abilità preziose e poco comuni, come la premura, l’intuizione e la capacità di entrare in sintonia con gli altri e con l’ambiente circostante.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati