Il 22 maggio l’Unione europea e il Messico ( nella foto il vertice di Città del Messico ) hanno firmato un accordo commerciale che amplia quello in vigore dal 2000. Il documento prevede una riduzione dei dazi su molti prodotti agricoli e la possibilità per l’Ue di importare metalli rari dal paese latinoamericano. Secondo il quotidiano La Jornada, “anche se nelle dichiarazioni congiunte non si è menzionato Donald Trump, è chiaro che il disordine mondiale causato dal suo violento unilateralismo è uno dei motivi principali dell’avvicinamento con Bruxelles, così come degli inviti a difendere un ordine internazionale basato su determinate regole e sullo stato di diritto”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati