Nicolas Reusens, Getty

In questo periodo dell’anno, scrive de Volkskrant, passando più tempo all’aperto entriamo in contatto con una serie di insetti che potrebbero pungerci. Che si tratti di zanzare, vespe, calabroni, zecche o tafani, il prurito e il gonfiore che si sviluppano in seguito a una puntura sono una reazione del nostro sistema immunitario. In questi casi “è meglio non toccare la zona irritata”, spiega Cees van Romburgh, esperto di primo soccorso della Croce rossa. Per alleviare il dolore il rimedio migliore è applicare qualcosa di freddo.

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Questo articolo è uscito sul numero 1671 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati