La storia del diritto di solito scoraggia i lettori. Ma Maternités autorisées, maternités proscrites, un’analisi della giurisprudenza sulla maternità scritta dalla studiosa Marjorie Coulas, sconfina spesso nella storia della mentalità e in quella della sensibilità e delle abitudini di vita delle donne. Ne viene fuori un saggio corposo e avvincente che modifica la prospettiva storiografica sulle maternità: ieri come oggi, infatti, non è solo una questione di donne o di genitorialità ma anche di potere, a lungo detenuto esclusivamente dagli uomini. La contraccezione e l’aborto sono stati sempre contrastati dal diritto. Quello canonico prima e quello secolare poi hanno sempre puntato a togliere alle donne il diritto di scegliere e di gestire le gravidanze. Gli unici momenti in cui ci fu un allentamento delle norme, a favore delle donne, furono durante l’illuminismo e dopo la rivoluzione francese. Ma la restaurazione post-napoleonica pose fine a questa parentesi annunciando il rigore ottocentesco, un periodo segnato dal trionfo del dominio maschile.
Libération

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Questo articolo è uscito sul numero 1673 di Internazionale, a pagina 81. Compra questo numero | Abbonati