Giovanna D’Ascenzi

È photo editor e lavora a Internazionale dal 2007. Scrive sul blog Flash.

L’enigma di Black River Falls

Nel suo nuovo libro Some say ice, Alessandra Sanguinetti ci porta in un viaggio attraverso luoghi oscuri per riflettere sulla mortalità e la sacralità della fotografia. Leggi

I ritratti di Haight-Ashbury

Tra il 1967 e il 1968 Elaine Mayes ha realizzato il suo ritratto dello storico quartiere di San Francisco, cercando di restituire un po’ di verità a un luogo che negli anni è stato oggetto di stereotipi e demonizzazioni. Leggi

pubblicità
Perdersi e ritrovarsi nella pianura padana

Il nuovo libro di Tomaso Clavarino costruisce una geografia sociale che svela una crisi nel modello di nord instancabile e produttivo. Leggi

Solitudine in tre atti

Alle Gallerie d’Italia a Torino si chiude la trilogia fotografica di Gregory Crewdson, che ha portato avanti una ricerca esistenziale e politica per ritrovare spazi familiari e tracciare la desolazione dell’America di oggi. Leggi

Mentre dormivi

Per due anni Ewen Spencer ha raccontato la vita notturna nei club londinesi, cogliendo l’entusiasmo della cool Britannia. Leggi

pubblicità
Canzoni d’amore stonate

Una mostra al Mep di Parigi tenta di scrivere una piccola storia della fotografia a partire da tutte le declinazioni che l’amore può assumere. Leggi

Un dialogo tra vita, morte e famiglia

Le paure e le contraddizioni della maternità raccontate nel progetto di Ahndraya Parlato, in mostra a Bologna fino al 16 luglio. Leggi

Quando David Bowie tornò in Europa

Nella carriera fotografica di Andrew Kent, la manciata di anni trascorsa al fianco di David Bowie costituisce una storia straordinaria, raccontata in una mostra al teatro Arcimboldi di Milano. Leggi

Ricordi che non scappano via

Martina Zanin affronta il passato e la sua relazione con la madre nel progetto I made them run away, in mostra a Bologna. Leggi

Galassie vicine

L’intervista ad Alisa Martynova, giovane fotografa di origine russa, per parlare del suo ultimo progetto esposto a Cortona on the move. Leggi

pubblicità
Memorie ritrovate

I vincitori del premio Kraszna-Krausz ripercorrono il loro passato personale per costruire dei racconti collettivi e universali. Leggi

Sotto la luce di Brian Griffin

Le fabbriche, le grandi aziende e Iggy Pop: il fotografo britannico racconta la sua vita nel nuovo libro Black Country dada. Leggi

La seconda vita di Death in the making

La nuova edizione del libro di Robert Capa e Gerda Taro sulla guerra civile spagnola. Leggi

In Patagonia con Lorenzo Mattotti

Gli appunti di viaggio dell’illustratore italiano sono diventati un libro e una mostra. Leggi

La quiete dopo l’uragano

Anastasia Samoylova costruisce una visione lirica e personale di cosa resta nei luoghi devastati da alluvioni e uragani. Leggi

pubblicità
Le mele dell’Himalaya

Nel Kinnaur, nell’Himalaya indiano, la globalizzazione ha imposto dei nuovi modelli socioeconomici che minacciano l’ambiente e la cultura locale. Leggi

Blow-up e la fotografia

Un libro analizza il rapporto del film con la fotografia, attraverso materiali inediti e rarità, riuscendo a lasciare il lettore con una prospettiva stimolante, nonostante sia stato già scritto di tutto sul capolavoro di Antonioni. Leggi

Colonialismo reloaded

A Roma, in mostra tre opere video che hanno l’obiettivo di intervenire sul linguaggio razzista contemporaneo riflettendo sulla memoria del colonialismo italiano. Leggi

Un patto d’amore

Tra il 1968 e il 1973 Mario Giacomelli realizza una serie ispirata all’Antologia di Spoon River. Le immagini sono ora in mostra a Parigi. Leggi

Alla ricerca di Frankenstein

Per il suo nuovo progetto, la fotografa britannica Chloe Dewe Mathews è andata nei luoghi dove è nato il romanzo di Mary Shelley. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.