Una regista francese si trasferisce a New York nel 2015, con compagno e figlio appena nato. Per contrastare lo spaesamento, documenterà la sua ricerca di “sorelle” madri e femministe, attraverso i movimenti #MeToo e Black lives matter.
Negli anni sessanta e settanta Paul Bowles fu tra gli artisti che scelsero Tangeri per vivere e lavorare. Quel fervido periodo torna nei ricordi di un marocchino, oggi ottantenne, che frequentò lo scrittore, diventando a sua volta poeta.
Juliette de Marcillac ha seguito il lavoro dei volontari che assistono i migranti che tentano la pericolosa traversata notturna del confine franco-italiano, tra le piste da sci di Monginevro.
Attraverso video recuperati in rete, Bill Morrison ricostruisce il confronto tra gli abitanti di un quartiere di Chicago e gli agenti mascherati della polizia di frontiera intervenuti per deportare un loro concittadino.
Recuperando filmati della cineteca e della tv portoghesi, e da collezioni di cinema amatoriale, Luciana Fina ha creato un omaggio a registi, artisti e musicisti che documentarono e celebrarono la rivoluzione dei garofani del 1974.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1679 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati