In questo disco affascinante tre musicisti ricreano un salotto parigino di fine ottocento con il mandolino al centro dell’attenzione. Dopo l’esposizione universale del 1878 a Parigi esplose una vera e propria mandolinomania. Il programma di Raffaele La Ragione riscopre quel periodo con composizioni originali e arrangiamenti realizzati dai massimi virtuosi dell’epoca, intervallati da canzoni e qualche pezzo per pianoforte solo. La versione di Clair de lune _di Francis Thomé realizzata dal grande Jules Cottin, una canzone senza parole per mandolino e piano, è un momento davvero incantevole, come la deliziosa trascrizione di Jean Pietrapertosa di _Le soir _di Charles Gounod. Ci sono anche momenti vivaci, come _Lo sport _di Giuseppe Silvestri, un vero _tour de force. Sandrine Piau è sempre elegantissima. L’unico pezzo con tutti e tre i musicisti del disco è lo scatenato Guitares et mandolines di Saint-Saëns: il loro divertimento è palpabile. Il libretto ospita due lunghi saggi di Paul Sparks ed Hélène Cao, preziosi per inquadrare la storia dello strumento in Francia.
William Yeoman, Gramophone
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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati