Per avere effetti positivi, soprattutto sul benessere mentale, lo sport non deve essere necessariamente faticoso. Secondo un nuovo studio condotto in Giappone e riportato dal Washington Post, dieci minuti di corsa molto lenta, a un ritmo che supera di poco la velocità di una camminata, possono migliorare quasi immediatamente l’umore e alcune capacità cognitive. Ma anche a un’andatura così blanda è importante correre: per i ricercatori la biomeccanica di questa attività influenza il corpo e il cervello in un modo particolare, forse grazie al movimento verticale ritmico tipico della corsa.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati