Il 27 settembre 1975 il franchismo fucilò cinque uomini, due membri dell’Eta politico-militare e tre del Fronte rivoluzionario antifascista e patriota. Furono le ultime esecuzioni della dittatura spagnola. Mezzo secolo dopo, la giornalista e scrittrice Aroa Moreno Durán pubblica Domani uccideranno Daniel, un libro che cerca di ricostruire ciò che accadde. Tutto comincia nel 2020, quando Moreno scopre quasi per caso che José Humberto Baena, José Luis Sánchez Bravo e Ramón García Sanz erano stati fucilati in un poligono militare vicino a casa sua. “La storia recente della Spagna è ancora nascosta sotto le pietre e bisogna inciamparci perché ci si presenti davanti”. Domani uccideranno Daniel è un romanzo con pochissima finzione. Per immaginare pensieri e gesti dei morti, la giornalista si è basata sulle loro lettere. Nel libro rimane anche il racconto dell’indagine: Moreno vuole mostrare quanto è difficile trovare e raccontare una storia.
Carmen López, **
**El Diario

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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 79. Compra questo numero | Abbonati