São Paulo, 7 settembre 2026 (Miguel Schincariol, Afp/Getty)

Il 7 settembre, il giorno in cui il Brasile festeggia l’indipendenza dal Portogallo, il candidato di estrema destra Flávio Bolsonaro ha riunito a São Paulo 28.500 sostenitori. La maggior parte degli slogan della manifestazione erano contro il presidente in carica Luiz Inácio Lula da Silva, suo principale avversario alle elezioni del prossimo 4 ottobre, e contro il potere giudiziario che ha condannato il padre Jair Bolsonaro a 27 anni di carcere per tentativo di colpo di stato mentre era alla guida del paese (2019-2022). “Durante la manifestazione”, scrive la Reuters, “i sostenitori di Bolsonaro hanno chiesto le dimissioni del giudice della corte suprema Alexandre de Moraes, a capo del processo contro l’ex presidente e oggi al centro di uno scandalo per possibile corruzione”. Lo stesso giorno Lula ha partecipato alla tradizionale parata militare a Brasília. Secondo gli ultimi sondaggi, i due candidati sono testa a testa. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati