La banca centrale dei Paesi Bassi ha spostato 78 tonnellate di oro da New York a Londra, citando come motivo i rischi legati al “crescente disordine geopolitico”, scrive il Financial Times. L’istituto, che ha trasferito anche sette tonnellate d’oro dal Canada, ha riportato indietro fisicamente solo 27 tonnellate, mentre la restante quantità d’oro è stata venduta negli Stati Uniti e subito dopo comprata nel Regno Unito. Una strategia simile è stata attuata dalla Francia tra il luglio 2025 e il gennaio 2026: in quell’occasione, tra la vendita e l’acquisto successivo, Parigi aveva incassato una rendita di undici miliardi di euro, sfruttando la differenza di prezzo del metallo prezioso tra il mercato di New York e quello di Londra.
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Questo articolo è uscito sul numero 1682 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati