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In fondo all’Africa

A Dickson si arriva solo attraverso strade sterrate. Le donne contano i figli morti a causa della carestia e i giovani vorrebbero andarsene. Reportage dal Malawi, dall’archivio di Internazionale. Leggi

Finita l’utopia jihadista, le giovani occidentali vogliono tornare a casa

Sono partite dall’occidente, giovani e adolescenti, per raggiungere “l’utopia del califfato”. Arrivate in Siria, si sono sposate con i jihadisti e sono diventate madri. La loro sorte pone questioni politiche e morali ai governi occidentali. Leggi

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La vita oltre la morte

L’ultimo progetto di Hellen van Meene nasce come un’elaborazione del lutto attraverso la fotografia. Leggi

Le cargo bike hanno cambiato il volto di Rotterdam 

Nei Paesi Bassi con la bici si trasportano persone, merci e mobili. Ma è anche simbolo e strumento di mutamenti urbani come la gentrificazione e lo spostamento delle classi meno ricche nelle periferie. Leggi

Le metropoli viste da Michael Wolf 

Una retrospettiva dedicata al fotografo Michael Wolf, che indaga le metropoli contemporanee sovrappopolate. Leggi

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Le ombre di Viviane Sassen

“Non riesco a spiegare la mia attrazione per le forme”. Una mostra a Stoccolma dedicata all’artista olandese Viviane Sassen. Leggi

Nei panni del sistema

Un progetto del quotidiano olandese Trouw invita i lettori diventare uno dei funzionari dell’immigrazione dei Paesi Bassi. Leggi

Le linee dei tulipani
Il petrolio nigeriano porta l’Eni e la Shell in tribunale

Un grande giacimento di petrolio al largo della Nigeria è al centro di uno scandalo finanziario che si svolge tra il paese africano, il Regno Unito, i Paesi Bassi e ormai anche l’Italia. La storia della licenza Opl 245 rivela qualcosa su una delle industrie più opache al mondo, quella dell’estrazione petrolifera. Leggi

Lo sguardo intimo di Ed van der Elsken

“Quando ho visto per la prima volta il libro di Ed van der Elsken, Love on the left bank, ho capito che avevo appena conosciuto il mio predecessore. La sensazione è stata simile a quando incontri un amante, o un fratello”, ha scritto Nan Goldin in occasione della mostra dedicata al fotografo olandese ad Amsterdam. Leggi

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Erdoğan minaccia l’Europa per paura di perdere il referendum in Turchia

“Presto in Europa potrebbe esplodere una guerra di religione”, ha dichiarato ieri il ministro degli esteri turco. Nei giorni precedenti il presidente turco aveva attaccato governi e istituzioni europee. Erdoğan teme che nel referendum costituzionale del 16 aprile i suoi concittadini dicano no al passaggio del paese a un regime presidenziale che gli concederebbe tutti i poteri (o quasi). Leggi

L’olandese Jesse Klaver ha un messaggio per l’Europa

Uno dei risultati più significativi delle elezioni olandesi del 15 marzo è il successo ottenuto dal GroenLinks, guidato dal trentenne Jesse Klaver che ha fatto una campagna elettorale all’insegna della tolleranza e dell’apertura, in un clima dominato dalla retorica anti immigrazione. Leggi

I Paesi Bassi frenano i nazionalisti, ma il paese è più diviso che mai

Questa mattina i grandi mezzi d’informazione olandesi e internazionali hanno accolto con entusiasmo i risultati delle elezioni legislative nei Paesi Bassi. Finalmente una vittoria “contro il populismo”, dopo la Brexit e l’elezione di Donald Trump. La valanga di voti annunciata per Geert Wilders non c’è stata. Eppure, guardando la situazione da vicino, ci si rende conto che le cose sono un po’ più sfumate. Leggi

I liberali del premier Mark Rutte hanno vinto le elezioni nei Paesi Bassi.
I liberali del premier Mark Rutte hanno vinto le elezioni nei Paesi Bassi. Con il 90 per cento dei voti scrutinati, il Partito popolare per la libertà e la democrazia (Vvd) è in testa con 33 seggi su 150, otto seggi in meno rispetto alle scorse elezioni. Sconfitto il partito nazionalista Pvv, guidato dal leader populista, euroscettico e islamofobo Geert Wilders, fermo a 20 seggi, che in realtà sono quattro in più rispetto alle scorse consultazioni. Seguono due partiti a 19 seggi, l’Appello cristiano democratico (Cda) e i Democratici. Positivo il risultato dei Verdi, che hanno raccolto 14 seggi. L’affluenza è stata alta, circa dell’80 per cento. Commentando i risultati, Mark Rutte ha dichiarato che il paese ha respinto “il populismo sbagliato”.
La vittoria dei liberali nei Paesi Bassi accolta con sollievo dai giornali

Il partito liberale (Vvd) del premier uscente Mark Rutte è arrivato in testa alle elezioni legislative del 15 marzo, pur avendo perso otto seggi. Non c’è invece stata l’attesa vittoria del partito islamofobo e populista di Geert Wilders, fermo a 20 seggi. Passato lo spavento, i giornali accolgono con sollievo un “ritorno alla normalità” e alla “moderazione” proprie degli olandesi. Leggi

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I Paesi Bassi hanno scelto il centro conservatore

Geert Wilders e il suo partito islamofobo ed eurofobo, il Pvv, hanno guadagnato quattro seggi (un progresso non trascurabile), ma con il 15 per cento dei voti sono stati nettamente staccati dai liberali del Vvd, il partito del primo ministro uscente Mark Rutte, piazzato chiaramente al primo posto nonostante abbia perso una decina di seggi. Leggi

Si vota nei Paesi Bassi.
Si vota nei Paesi Bassi. I favoriti delle elezioni legislative olandesi sono il primo ministro attualmente in carica Mark Rutte, che guida il Partito popolare per la libertà e la democrazia (Vvd), e Geert Wilders, leader e fondatore del Partito per la libertà, formazione nazionalista di destra (Pvv), che per far presa sull’elettorato ha puntato su elementi populisti quali l’uscita dei Paesi Bassi dall’Unione europea, la chisura delle moschee e il divieto di vendere il Corano, oltre ovviamente alla chiusura delle frontiere all’immigrazione. A disputarsi i 150 seggi della camera si sono presentati in totale 28 partiti, probabile quindi che dopo il risultato cominci una fase di trattative per formare una coalizione che possa governare. I seggi resteranno aperti fino alle 21.
L’immigrazione sarà l’ago della bilancia nelle urne olandesi

Il 15 marzo, quindici anni dopo la morte del suo ispiratore ideologico Pym Fortuyn, ucciso nel 2002, il Partito per la libertà (estrema destra) di Geert Wilders potrebbe diventare la prima forza politica dei Paesi Bassi. I conservatori del Partito popolare per la libertà e democrazia del premier Mark Rutte stanno facendo di tutto per evitarlo. Leggi

Geert Wilders al voto
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