Un gruppo internazionale di ricercatori ha studiato l’impatto del campo base sul ghiacciaio della regione di Khumbu, sul versante nepalese del monte Everest. I risultati dicono che, durante i cinquanta giorni della stagione primaverile presa in esame, circa 1.600 tende occupate hanno consumato 824 bombole di gas di petrolio liquefatto, 18.935 litri di cherosene e 5.130 litri di benzina. Gli scalatori e le guide hanno inoltre bevuto una quantità d’acqua tale da produrre seimila litri di urina al giorno. In totale, il campo ha generato un dispendio energetico pari a 849.174 megajoule, che ha aumentato la temperatura a un ritmo doppio rispetto al resto del ghiacciaio e sarebbe sufficiente per sciogliere circa 2.492 tonnellate di ghiaccio e neve. “Si dovrebbe prendere in considerazione il trasferimento del campo base dal ghiacciaio a un’area stabile nelle vicinanze”, conclude la ricerca.

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Questo articolo è uscito sul numero 1684 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati