Giuseppe Rizzo

È un giornalista di Internazionale. Cura i reportage e le inchieste sull’Italia pubblicati su internazionale.it. Su Twitter: @grrrizzo

Santa Maria Capua Vetere non è un’anomalia

Le violenze della polizia penitenziaria contro i detenuti nell’istituto campano svelano un sistema di abusi diffuso e tollerato. Leggi

Funerale di un povero

Negli ultimi mesi a Roma sono morte dieci persone che vivevano per strada. Ogni anno l’inverno sembra cogliere di sorpresa il comune, che parla di emergenza freddo per sottrarsi alla responsabilità di interventi più strutturali. Leggi

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Un altro anno da dimenticare per il carcere

Cinquantacinque detenuti si sono uccisi, 34 bambini sono in cella con le madri, il sovraffollamento è ancora drammatico. Il coronavirus ha cambiato il modo di concepire la galera? La risposta è nei dodici mesi appena passati, pieni di storie, numeri e fallimenti. Leggi

Scoop! Reportage e inchieste a fumetti da tutto il mondo

Da Zerocalcare a Baudoin, da Zuzu a Seth Tobocman, il nuovo numero di Internazionale extra è in edicola dal 9 dicembre. Leggi

Su quale pianeta viviamo? Una mattina con chi fa i test ai più poveri

Durante una pandemia non avere una casa o un medico di base può esporre a più rischi. A Roma i ritardi del comune hanno causato un focolaio in un centro della Caritas. Un progetto pilota prova a costruire un’alternativa. Leggi

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La vita in un carcere diverso dagli altri

A Civitavecchia ci sono due prigioni nel raggio di sei chilometri. Una conferma il fallimento del sistema carcerario in Italia. L’altra mostra un’alternativa percorribile, soprattutto dopo la pandemia. Leggi

Il carcere in Italia fa i conti con più di un virus

In tempi in cui di prigione si parla solo per le rivolte o per le polemiche sulle scarcerazioni, è utile leggere il nuovo rapporto dell’associazione Antigone. Leggi

La pandemia nella testa di chi soffre di una malattia psichiatrica

Niente più visite dei parenti, uscite o progetti di reinserimento. “Senza valvole di sfogo, c’è chi regge e chi è crollato”. Una giornata in una comunità terapeutica in isolamento per il coronavirus. Leggi

Tutte le domande sulla rivolta nel carcere di Opera

La sommossa del 9 marzo è stata una delle meno raccontate, al punto che non sembra aver lasciato tracce. Ma i familiari dei detenuti dicono che quelle tracce ci sono e parlano di violenze. Leggi

La solitudine dei senzatetto nei giorni del coronavirus

Nei giorni in cui l’Italia ha chiuso i battenti, migliaia di persone sono rimaste chiuse fuori. Non hanno una casa dove stare, né un medico a cui rivolgersi. Il lavoro complicato delle associazioni, in un reportage da Roma. Leggi

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Le rivolte nelle carceri sono il frutto di crisi vecchie e nuove

Da sabato 7 marzo in più di venti istituti ci sono state proteste, anche violente. Le ragioni hanno a che fare sia con l’emergenza coronavirus, sia con le vecchie crisi che vive il carcere da decenni. Leggi

Un personaggio di Borges nel paese di Leonardo Sciascia

A trent’anni dalla morte dello scrittore di Racalmuto, un collezionista di libri ha comprato la casa dove Sciascia ha vissuto per trasformarla in un archivio della memoria siciliana. Leggi

Nella città invisibile dei senzatetto

A Roma ci sono più persone che vivono per strada rispetto a ogni altra città italiana. L’estate ha svelato le risposte insufficienti del comune, gli attacchi dei giornali e la fragilità di tante persone che vivono per strada. Leggi

Sopravvivere al carcere, nonostante il carcere

Misure alternative e giustizia riparativa possono essere più efficaci della prigione, ma in Italia c’è chi invoca più galere. La storia di un ex detenuto mostra una strada diversa da seguire. Leggi

Un romanzo che aiuta a capire la ferocia del carcere

Lo ha scritto Rachel Kushner e si intitola Mars room. Attraverso la storia di una detenuta racconta cosa vuol dire finire dietro le sbarre: “Significa sparire in un regno fatto di assurdità e violenza, che non risolve il problema della sicurezza”. Leggi

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Abolire il carcere, prove di utopia in Europa

L’abolizionismo ha una lunga storia nel vecchio continente, e oggi dà risposte concrete a una situazione insostenibile. Leggi

Chi ha lasciato che questo ragazzo si uccidesse in prigione?

Valerio Guerrieri aveva 21 anni ed era detenuto a Regina Coeli, anche se il tribunale aveva ordinato di scarcerarlo. Perché? Inchiesta su un caso ancora aperto, specchio del fallimento del carcere in Italia. Leggi

Diario di una notte passata con chi vive per strada a Roma

Nella capitale più di diecimila persone vivono per strada. Tanti rifiutano i pochi posti offerti dal comune per passare la notte al chiuso. Perché? Come sono questi posti? Un buon modo per capirlo è andarci a dormire. Leggi

Indagini su una morte che non interessa a nessuno

Una persona è morta dopo una rissa alla stazione Termini di Roma. Giornali e tv non ne hanno parlato, ma la sua storia dice molte cose dell’Italia di oggi. Leggi

Un paese in galera

Dal 1990 a oggi i carcerati in Italia sono raddoppiati, ma i reati sono diminuiti. La storia di un ex detenuto corre parallela a quella dell’incarcerazione di massa. Leggi

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