Giuseppe Rizzo

Lavora al sito di Internazionale. Su Twitter: @grrrizzo

Un personaggio di Borges nel paese di Leonardo Sciascia

A trent’anni dalla morte dello scrittore di Racalmuto, un collezionista di libri ha comprato la casa dove Sciascia ha vissuto per trasformarla in un archivio della memoria siciliana. Leggi

Nella città invisibile dei senzatetto

A Roma ci sono più persone che vivono per strada rispetto a ogni altra città italiana. L’estate ha svelato le risposte insufficienti del comune, gli attacchi dei giornali e la fragilità di tante persone che vivono per strada. Leggi

pubblicità
Sopravvivere al carcere, nonostante il carcere

Misure alternative e giustizia riparativa possono essere più efficaci della prigione, ma in Italia c’è chi invoca più galere. La storia di un ex detenuto mostra una strada diversa da seguire. Leggi

Un romanzo che aiuta a capire la ferocia del carcere

Lo ha scritto Rachel Kushner e si intitola Mars room. Attraverso la storia di una detenuta racconta cosa vuol dire finire dietro le sbarre: “Significa sparire in un regno fatto di assurdità e violenza, che non risolve il problema della sicurezza”. Leggi

Abolire il carcere, prove di utopia in Europa

L’abolizionismo ha una lunga storia nel vecchio continente, e oggi dà risposte concrete a una situazione insostenibile. Leggi

pubblicità
Chi ha lasciato che questo ragazzo si uccidesse in prigione?

Valerio Guerrieri aveva 21 anni ed era detenuto a Regina Coeli, anche se il tribunale aveva ordinato di scarcerarlo. Perché? Inchiesta su un caso ancora aperto, specchio del fallimento del carcere in Italia. Leggi

Diario di una notte passata con chi vive per strada a Roma

Nella capitale più di diecimila persone vivono per strada. Tanti rifiutano i pochi posti offerti dal comune per passare la notte al chiuso. Perché? Come sono questi posti? Un buon modo per capirlo è andarci a dormire. Leggi

Indagini su una morte che non interessa a nessuno

Una persona è morta dopo una rissa alla stazione Termini di Roma. Giornali e tv non ne hanno parlato, ma la sua storia dice molte cose dell’Italia di oggi. Leggi

Un paese in galera

Dal 1990 a oggi i carcerati in Italia sono raddoppiati, ma i reati sono diminuiti. La storia di un ex detenuto corre parallela a quella dell’incarcerazione di massa. Leggi

Chi ha voglia di ascoltare le storie di chi vive per strada?

In Italia più di 50mila persone vivono per strada, ma ci si ricorda di loro solo quando muoiono di freddo. Giornali e istituzioni trattano l’inverno come un’emergenza, eppure le storie di queste persone hanno molto altro da dirci. Reportage da Roma. Leggi

pubblicità
L’Italia vista dal paese da cui tutti emigrano

Gli italiani hanno ricominciato a emigrare. Quasi cinque milioni sono gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, il 54,9 per cento in più rispetto a dieci anni fa. L’emorragia è evidente nel Mezzogiorno, con comuni che si svuotano di anno in anno. Cosa vuol dire vivere in un paese da cui tutti se ne vanno? Viaggio ad Aragona, che registra uno dei più alti tassi di emigrazione in Italia. Leggi

L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano

Ancora oggi c’è chi crede al mito degli italiani brava gente. L’impresa coloniale fascista dimostra il contrario, ma chi conosce davvero quella storia? Nello spettacolo Acqua di colonia Elvira Frosini e Daniele Timpano allestiscono sul palco un falò in cui bruciano luoghi comuni, censure e sensi di colpa. Leggi

Nel mondo raro e dolce di Chavela Vargas

Chavela Vargas a 83 anni calcolava di aver bevuto più di 45 mila litri di tequila. Lesbica, ribelle, amante di Frida Khalo, adorata da registi come Pedro Almodóvar e Werner Herzog, ha cambiato per sempre la musica messicana. I cantautori Dimartino e Fabrizio Cammarata le dedicano un libro e un disco, Un mondo raro. Leggi

Un giro nella città dei nudisti e delle moschee

Nasciamo nudi, poi le cose peggiorano. Ci difendono dal freddo e dal caldo, ma con i vestiti indossiamo anche leggi, vergogne, fedi e conti in banca. Per sei euro si può lasciare tutto questo in macchina e passare una giornata nudi ad Ada Bojana in Montenegro, al confine con l’Albania. Leggi

È ora di parlare seriamente di legalizzazione della cannabis in Italia

Ecco cosa può succedere in Italia a chi è accusato di possesso e spaccio di cannabis: si può essere multati, o finire in galera se la legge chiama in soccorso la ferocia. Un gruppo di 220 parlamentari propone di legalizzarla, e la proposta arriva in aula il 25 luglio. Un po’ di buone ragioni e una storia per capire quanto è urgente una discussione sulla legalizzazione. Leggi

pubblicità
La poesia di Valentino Zeichen ci regala un po’ di libertà

Poeta, dandy, libertino, ha vissuto per quarant’anni in una baracca a Roma e frequentato salotti letterari e mondani. Colpito da un ictus, ha ricevuto il fondo Bacchelli. I suoi versi aiutano a far capire cosa la poesia possa ancora fare per tutti noi, oggi. Leggi

Cosa c’è dietro l’autobiografia di Salvo Riina

Da qualche settimana nelle librerie italiane c’è la peste, o così dicono: di sicuro c’è un cortocircuito. La causa di entrambi è un libro che ha ritirato fuori le paure, le rabbie e le contraddizioni nei confronti di un passato che non passa. Si intitola Riina, family life, e l’ha scritto Giuseppe Salvatore Riina, figlio di Totò Riina. Leggi

Guida ragionata alla lettura di Riina, family life

Il libro di Giuseppe Salvatore Riina è pieno di omissioni, silenzi, vuoti. Una serie di note a margine, per chi volesse proprio leggerlo, e una bibliografia minima, per chi volesse leggere qualcosa di utile sulla mafia. Leggi

Umberto Eco in quarant’anni di interviste

Semiologo, scrittore, polemista, autore di libri tradotti in tutto il mondo, Umberto Eco è morto il 19 febbraio 2016, a 84 anni. Dal 1970 al 2015, oltre quarant’anni di interviste per ripercorrere la sua vita e le sue opere. Leggi

Idea minima per sopravvivere agli amori finiti e agli affetti scomparsi

La tecnologia, il cortile e la letteratura mi hanno insegnato che è difficile raddrizzare il legno che si è storto dopo aver chiuso una storia d’amore o aver perso qualcuno, che non c’è un modo giusto per affrontare un lutto o lasciarsi, ma anche che c’è un modo per sopravvivere e tenersi. Leggi

pubblicità
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.