Giuseppe Rizzo

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Un romanzo che aiuta a capire la ferocia del carcere

Lo ha scritto Rachel Kushner e si intitola Mars room. Attraverso la storia di una detenuta racconta cosa vuol dire finire dietro le sbarre: “Significa sparire in un regno fatto di assurdità e violenza, che non risolve il problema della sicurezza”. Leggi

Abolire il carcere, prove di utopia in Europa

L’abolizionismo ha una lunga storia nel vecchio continente, e oggi dà risposte concrete a una situazione insostenibile. Leggi

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Chi ha lasciato che questo ragazzo si uccidesse in prigione?

Valerio Guerrieri aveva 21 anni ed era detenuto a Regina Coeli, anche se il tribunale aveva ordinato di scarcerarlo. Perché? Inchiesta su un caso ancora aperto, specchio del fallimento del carcere in Italia. Leggi

Diario di una notte passata con chi vive per strada a Roma

Nella capitale più di diecimila persone vivono per strada. Tanti rifiutano i pochi posti offerti dal comune per passare la notte al chiuso. Perché? Come sono questi posti? Un buon modo per capirlo è andarci a dormire. Leggi

Indagini su una morte che non interessa a nessuno

Una persona è morta dopo una rissa alla stazione Termini di Roma. Giornali e tv non ne hanno parlato, ma la sua storia dice molte cose dell’Italia di oggi. Leggi

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Un paese in galera

Dal 1990 a oggi i carcerati in Italia sono raddoppiati, ma i reati sono diminuiti. La storia di un ex detenuto corre parallela a quella dell’incarcerazione di massa. Leggi

Chi ha voglia di ascoltare le storie di chi vive per strada?

In Italia più di 50mila persone vivono per strada, ma ci si ricorda di loro solo quando muoiono di freddo. Giornali e istituzioni trattano l’inverno come un’emergenza, eppure le storie di queste persone hanno molto altro da dirci. Reportage da Roma. Leggi

L’Italia vista dal paese da cui tutti emigrano

Gli italiani hanno ricominciato a emigrare. Quasi cinque milioni sono gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, il 54,9 per cento in più rispetto a dieci anni fa. L’emorragia è evidente nel Mezzogiorno, con comuni che si svuotano di anno in anno. Cosa vuol dire vivere in un paese da cui tutti se ne vanno? Viaggio ad Aragona, che registra uno dei più alti tassi di emigrazione in Italia. Leggi

L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano

Ancora oggi c’è chi crede al mito degli italiani brava gente. L’impresa coloniale fascista dimostra il contrario, ma chi conosce davvero quella storia? Nello spettacolo Acqua di colonia Elvira Frosini e Daniele Timpano allestiscono sul palco un falò in cui bruciano luoghi comuni, censure e sensi di colpa. Leggi

Nel mondo raro e dolce di Chavela Vargas

Chavela Vargas a 83 anni calcolava di aver bevuto più di 45 mila litri di tequila. Lesbica, ribelle, amante di Frida Khalo, adorata da registi come Pedro Almodóvar e Werner Herzog, ha cambiato per sempre la musica messicana. I cantautori Dimartino e Fabrizio Cammarata le dedicano un libro e un disco, Un mondo raro. Leggi

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Un giro nella città dei nudisti e delle moschee

Nasciamo nudi, poi le cose peggiorano. Ci difendono dal freddo e dal caldo, ma con i vestiti indossiamo anche leggi, vergogne, fedi e conti in banca. Per sei euro si può lasciare tutto questo in macchina e passare una giornata nudi ad Ada Bojana in Montenegro, al confine con l’Albania. Leggi

È ora di parlare seriamente di legalizzazione della cannabis in Italia

Ecco cosa può succedere in Italia a chi è accusato di possesso e spaccio di cannabis: si può essere multati, o finire in galera se la legge chiama in soccorso la ferocia. Un gruppo di 220 parlamentari propone di legalizzarla, e la proposta arriva in aula il 25 luglio. Un po’ di buone ragioni e una storia per capire quanto è urgente una discussione sulla legalizzazione. Leggi

La poesia di Valentino Zeichen ci regala un po’ di libertà

Poeta, dandy, libertino, ha vissuto per quarant’anni in una baracca a Roma e frequentato salotti letterari e mondani. Colpito da un ictus, ha ricevuto il fondo Bacchelli. I suoi versi aiutano a far capire cosa la poesia possa ancora fare per tutti noi, oggi. Leggi

Cosa c’è dietro l’autobiografia di Salvo Riina

Da qualche settimana nelle librerie italiane c’è la peste, o così dicono: di sicuro c’è un cortocircuito. La causa di entrambi è un libro che ha ritirato fuori le paure, le rabbie e le contraddizioni nei confronti di un passato che non passa. Si intitola Riina, family life, e l’ha scritto Giuseppe Salvatore Riina, figlio di Totò Riina. Leggi

Guida ragionata alla lettura di Riina, family life

Il libro di Giuseppe Salvatore Riina è pieno di omissioni, silenzi, vuoti. Una serie di note a margine, per chi volesse proprio leggerlo, e una bibliografia minima, per chi volesse leggere qualcosa di utile sulla mafia. Leggi

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Umberto Eco in quarant’anni di interviste

Semiologo, scrittore, polemista, autore di libri tradotti in tutto il mondo, Umberto Eco è morto il 19 febbraio 2016, a 84 anni. Dal 1970 al 2015, oltre quarant’anni di interviste per ripercorrere la sua vita e le sue opere. Leggi

Idea minima per sopravvivere agli amori finiti e agli affetti scomparsi

La tecnologia, il cortile e la letteratura mi hanno insegnato che è difficile raddrizzare il legno che si è storto dopo aver chiuso una storia d’amore o aver perso qualcuno, che non c’è un modo giusto per affrontare un lutto o lasciarsi, ma anche che c’è un modo per sopravvivere e tenersi. Leggi

La fine dell’anno e del mondo, viste dalla provincia

La domanda se avremmo mai potuto tornare di nuovo a casa era una parte molto reale del bagaglio sentimentale con cui lasciavamo la casa di famiglia, scriveva Joan Didion. Per molti siciliani emigrati nel novecento è stato lo stesso, ma oggi non sembra più così. Perché si torna sempre meno? Che situazione trova chi decide di farlo? Leggi

A Parigi, ora

La prima cosa è il nervosismo di un ragazzo italiano che si alza dal tavolo e dice alla ragazza: Paghiamo e torniamo a casa? La fai facile, è tutto bloccato, non ce l’abbiamo un posto dove tornare, per ora. La prima cosa è il nervosismo di questo ragazzo italiano, la seconda cosa la calma di una ragazza francese che si volta verso il nostro tavolo e chiede: Ma non l’avete saputo? Siamo in un ristorante tailandese di Belleville, e sono le dieci e mezza di venerdì sera. Leggi

Caccia ai fantasmi di William Burroughs a Città del Messico

L’autore di Pasto nudo diventa scrittore a Città del Messico con un battesimo feroce: una sera uccide la moglie sparandole in testa. Non ne parlerà per più di trent’anni, seppellendo i suoi fantasmi nel quartiere bohème della città, tra droga, omosessualità e il meglio della beat generation. Leggi

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