La notte del 21 settembre quindici manifestanti tunisini che avevano partecipato a un’iniziativa di sostegno agli attivisti filopalestinesi della Global sumud flotilla ancora detenuti in Tunisia sono stati a loro volta arrestati, scrive Al Jazeera. Due giorni prima a Tunisi si era svolta una marcia di solidarietà con quattro attivisti della flotilla che erano stati arrestati a marzo per aver ricevuto presunti finanziamenti illegali dall’estero nell’ambito della raccolta di fondi per Gaza. Ad agosto i detenuti avevano cominciato uno sciopero della fame per chiedere di essere liberati.
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Questo articolo è uscito sul numero 1684 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati