Tunisia

Tunisia

Capitale
Tunisi
Cambio
Ora locale
Borsa
Meteo
Pil pro capite
Temperatura
Popolazione
Moneta
Dinaro tunisino
Superficie
Contro la discarica

Il presidente tunisino Kais Saied, che dal 25 luglio ha assunto i pieni poteri e governa a forza di decreti, il 20 novembre ha assicurato al segretario di stato statunitense... Leggi

Una scelta conciliante

Il 29 settembre il presidente tunisino Kais Saied ha nominato Najla Bouden Romdhane (nella foto) prima ministra e le ha dato l’incarico di formare un nuovo governo. Bouden,... Leggi

pubblicità
Il presidente tunisino elimina ogni forma di garanzia democratica

Cancellando il ruolo del parlamento, del governo e della corte costituzionale, Saied rischia di spingere verso la radicalizzazione i suoi avversari. Leggi

Il colpo di mano che rende ancora più fragile la democrazia tunisina

In piena crisi sanitaria ed economica il presidente Saied ha rimosso il premier e sospeso il parlamento, tra proteste sempre più accese contro il governo, la gestione della pandemia e il partito islamico di maggioranza Ennahda. Leggi

Il covid-19 travolge la Tunisia e rivela il fallimento dello stato

Finora il paese nordafricano aveva affrontato la pandemia con relativo successo, ma una nuova ondata ha fatto collassare il sistema sanitario. Gli aiuti della diaspora sono l’ultima speranza per la popolazione, che non si fida delle istituzioni. Leggi

pubblicità
La Tunisia non è la discarica dell’Italia

Il sequestro a Sousse di centinaia di container di rifiuti italiani ha svelato un traffico milionario tra le due sponde del Mediterraneo. Leggi

Cosa resta della rivoluzione di piazza Tahrir

In Tunisia i giovani si scontrano con la polizia per chiedere riforme; in Egitto il pugno di ferro di Al Sisi impedirà di ricordare le proteste di piazza Tahrir. Il malcontento e l’esasperazione però sono ancora forti e si preparano a esplodere. Leggi

Le voci delle primavere arabe dieci anni dopo

In Tunisia, in Egitto e in Siria le speranze che si erano accese con le rivolte del 2011 sembrano annientate. Ma le storie di alcuni protagonisti raccontano un cambiamento molto più profondo. Leggi

Dieci anni dopo, la primavera araba non è finita 

Nonostante le guerre, gli autoritarismi e le umiliazioni subite dalla storia e dai loro leader, tra i giovani è ancora forte quell’aspirazione alla dignità che nel 2010 trovò il suo simbolo nel sacrificio di Mohamed Bouazizi. Leggi

Le speranze deluse della Tunisia

A Sidi Bouzid, città culla della rivoluzione tunisina del dicembre del 2010, la situazione è ancora più difficile di dieci anni fa. Molte persone sono emigrate e l’economia è in crisi. Leggi

pubblicità
La crisi economica mette alla prova la democrazia tunisina

Nella culla della primavera araba c’è poca voglia di ricordare quel periodo. Oggi chi manifesta o cerca di raggiungere l’Europa lo fa perché manca il lavoro, mentre i partiti reazionari provano a sfruttare la crisi. Leggi

La democrazia tunisina è in stallo

Gli elettori continuano a sconfessare tutti quelli che hanno guidato il paese dopo la caduta di Ben Ali causata dalle rivoluzioni del 2011. Leggi

La Tunisia non è un paese sicuro per i migranti

Le storie di chi è bloccato in Tunisia dopo essere stato soccorso in mare e le denunce dei rifugiati che accusano di violenza la polizia di frontiera. Leggi

Dall’altra parte del mare, cosa spinge i tunisini a partire

Che succede in Tunisia a otto anni dalla rivoluzione: le storie di chi emigra verso Lampedusa e di chi è stato rimpatriato. Leggi

La terra di nessuno tra Libia e Tunisia

Petrolio, valuta, migranti: lungo la frontiera libico-tunisina il contrabbando è la principale fonte di guadagno per molti e rende il territorio sempre meno sicuro. Leggi

pubblicità
Cosa significa la morte di Ben Ali per la Tunisia

Nel paese la stagione della dittatura sembra chiusa. Il ballottaggio del 29 settembre per le presidenziali e le elezioni politiche del 6 ottobre faranno un po’ di chiarezza. Leggi

In Tunisia il processo democratico resta aperto

La campagna presidenziale parte sotto il segno della disillusione. Al voto anticipato del 15 settembre si profila un ballottaggio tra un candidato populista e un islamista. Leggi

La democrazia tunisina alla prova delle presidenziali

Dopo la morte del presidente Essebsi la transizione è avvenuta all’interno delle regole democratiche. Adesso per il paese si apre una stagione elettorale incerta. Leggi

In Tunisia cresce l’esasperazione 

La rivoluzione del 2011 ha certamente prodotto importanti risultati politici e sociali. Ma non ha prodotto la trasformazione economica e sociale sperata. Leggi

Non c’è un’emergenza immigrazione dalla Tunisia

Che succede a Lampedusa con la riapertura della rotta tunisina e perché i dati smentiscono che si tratti di un fenomeno nuovo e preoccupante. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.