A dieci anni dalla sua chiusura è tornato in edicola Népszabadság, per anni il quotidiano più letto del paese. Su posizioni di centrosinistra e celebre per le sue inchieste, Népszabadság (libertà del popolo) fu chiuso l’8 ottobre 2016 dal suo editore con una decisione presa per assecondare l’allora premier populista e sovranista Viktor Orbán, verso cui il giornale era molto critico. Esattamente dieci anni dopo, l’8 ottobre, il sito è tornato online e dal 16 ottobre il giornale è di nuovo in edicola come settimanale. “Dieci anni fa la fine del giornale non fu un fulmine a ciel sereno”, scrive il nuovo direttore. “Perché la solidità finanziaria non basta se il proprietario di un giornale non è impegnato a difendere la stampa e la sua indipendenza”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati