Nel 2023 con Does spring hide its joy Kali Malone, il chitarrista dei Sunn O))) Stephen O’Malley e Lucy Railton dilatavano singoli accordi fino a dimensioni monumentali, trasformando minime variazioni timbriche in un’esperienza immersiva. Con Burning song Malone torna all’organo, ma abbandona le vaste architetture sonore del passato per composizioni più brevi, intime e ricche di melodie. Registrato nella chiesa di San Tommaso a Lipsia, dove riposa Johann Sebastian Bach, l’album intreccia l’organo alla chitarra acustica suonata con l’archetto di O’Malley e al violoncello di Railton. I tre strumenti si fondono fino a perdere la propria identità creando un paesaggio sonoro sospeso, in cui conta più la relazione tra i suoni che la loro origine. Brani come Map the path e Crawling ashore evocano paesaggi, movimenti e fragili approdi emotivi. Attraversato da un senso di perdita e inquietudine, Burning song conserva tuttavia una tensione verso il futuro. Le sue melodie si rincorrono senza trovare una vera quiete, mentre la conclusiva My eve my dawn suggerisce che ogni fine contiene già un nuovo inizio. Un disco elegiaco e luminoso, che trasforma il dolore in una domanda aperta: “E adesso?”.
Sasha Geffen, Pitchfork

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Questo articolo è uscito sul numero 1690 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati