L’orchestra della radio di Vienna diretta da Simone Menezes ci offre un programma molto ordinato: tre lavori neo­classici pieni dello spirito di Haydn e Mozart. La sinfonia detta “classica” di Prokofev ha una discografia ricchissima, ma gli altri due lavori sono molto più rari. La sinfonietta di Francis Poulenc si rifà a Haydn, ma è molto concreta: l’allegro con fuoco iniziale è gestito con energia e c’è un brio molto parigino negli archi. Menezes gestisce bene i fulminei cambiamenti d’umore di tutto il lavoro, forse solo il finale è un po’ pesante. Sottotitolata In memoria di Mozart, la sinfonietta di Heitor Villa-Lobos pare che sia ispirata da Le nozze di Figaro. Fa piacere incontrare una musicista brasiliana che sostiene con questi ottimi risultati la causa del suo compatriota. Il lavoro di Villa-Lobos è stato scritto nel 1917 come quello di Prokofev, che purtroppo qui riceve un’esecuzione un po’ piatta: solo la Gavotte ha la leggerezza che manca al resto. Gli altri due pezzi rari sono comunque un’ottima consolazione.
Mark Pullinger, Gramophone

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Questo articolo è uscito sul numero 1690 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati