Emma Lidia Squillari ha costruito un albo dolce, colorato e divertente, adatto ai piccolissimi ma che piacerà molto anche ai genitori. Parla di scelta e responsabilità in un modo sorprendente, mai didattico, mai noioso. Milo è un bambino che sta crescendo e che ha un grande sogno: avere un animale. Ancora non sei pronto, gli dicono i genitori. Poi un giorno alle solite richieste riceve la risposta che ha sempre aspettato: Milo sei pronto. A questa segue però una domanda. Quale animale domestico vuoi? È allora che comincia la piccola odissea di Milo. Chiede a tutti. A sorelle, a nonne, al fruttivendolo, a mamma e papà quali sono le caratteristiche dell’animale domestico perfetto. E ognuno gli dice una cosa diversa. Deve essere soffice, piccolo, intelligente, affettuoso, tranquillo, facile da accudire. Esiste un animale così? Chi potrebbe adottare? Uno squalo? Un ippopotamo? Un coccodrillo? Solo alla fine scoprirà che esiste un animale che li contiene tutti. Milo rappresenta tutti noi: scegliere non è facile, in più scegliere un animale significa prendersi cura di un altro essere vivente. È bello, ma servono responsabilità e giudizio. L’albo di Squillari insegna questo, ma anche che ogni ricerca può portarci in posti meravigliosi. Igiaba Scego

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Questo articolo è uscito sul numero 1672 di Internazionale, a pagina 81. Compra questo numero | Abbonati