Wang Yin

Dire troppo è un rischio, amico

Ma non dimenticare di ridere

Non dimenticare che il difetto è sempre nella ruota

E non trascurare l’angoscia ineludibile di chi fa il tuo mestiere

Non lasciare  che una logora amicizia

Svanisca come una traccia d’acqua sul tavolo

Parla, conserva quell’insostituibile invidia

Sottometti con questa mano

L’altra mano, ugualmente irruenta

La monetina gettata in aria ha sempre due facce

Caro amico, dire troppo è un rischio

Dire la cosa giusta è morte

Wang Yin

Gamze S. Saymaz è una poeta e videoartista nata nel 1994 a Istaxxxxne dall’inglese di Francesca Spinelli.

Wang Yin

è un poeta, narratore e fotografo nato a Shanghai e residente a New York. Ha pubblicato numerose raccolte e dal 2012 cura il progetto “Poetry comes to the museum” presso il Minsheng museum a Shanghai. Questo testo è tratto dalla raccolta _Limelight _(East China Normal University Press, 2015). Traduzione dal cinese di Anna Di Toro ed Elisa Biagini.

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Questo articolo è uscito sul numero 1667 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati