Il 6 gennaio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama accoglierà alla Casa Bianca il presidente messicano Enrique Peña Nieto. A dicembre Obama gli aveva offerto aiuto nelle indagini sulla scomparsa, il 26 settembre 2014, di 43 studenti messicani. Ma Peña Nieto continua a essere sotto accusa per la conduzione dell’inchiesta sul sequestro (di cui sono ritenute responsabili le forze dell’ordine), per alcuni scandali che riguardano lui e la sua famiglia e per la violenza dilagante nel paese. Dal 2007 in Messico sono scomparse 22.610 persone, ma il 2014 è stato l’anno con il maggior numero di desaparecidos.

A due anni dalla sua elezione il presidente messicano, che aveva promesso di riportare la legalità nel paese, è sommerso dalle polemiche. Ap

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