Una donna di Thonyor, in Sud Sudan, usa un telefono satellitare fornitole dalla Croce rossa per chiamare i suoi parenti che sono scappati dal villaggio nell’ottobre del 2015, in seguito agli scontri tra esercito e ribelli. (Albert Gonzales Farran, Afp)

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it