06 agosto 2020 15:22
Il presidente americano Donald Trump a Tampa, in Florida, uno dei luoghi più colpiti dal covid-19 negli Stati Uniti, 31 luglio 2020. (Tom Brenner, Reuters/Contrasto)

La pandemia ha ucciso almeno 708.236 persone in tutto il mondo da quando in Cina sono stati registrati i primi casi. Era la fine di dicembre 2019 e da allora sono stati ufficialmente diagnosticati più di 18.843.580 casi di infezione in 196 paesi. Più di undici milioni di persone sono considerate guarite. In tutto il mondo il bilancio delle vittime – 706mila persone – è raddoppiato dal 26 maggio.

  • L’Europa teme una seconda ondata: in Francia la mascherina è diventata obbligatoria anche all’aperto in città come Tolosa e Tours, e presto lo sarà anche a Parigi. Una misura simile è stata adottata nel quartiere a luci rosse di Amsterdam e in alcune zone di Rotterdam, nei Paesi Bassi. La Germania ha imposto la quarantena a chi proviene da Anversa. Intanto in Irlanda il governo ha deciso di rinviare la fine del lockdown, che implicherebbe la riapertura di tutti i pub. Il governo del paese ha anche deciso di rendere obbligatoria la maschere nei negozi e nei centri commerciali dal 10 agosto. Il Regno Unito invece sta valutando di sottoporre a quarantena chi arriva dal Belgio. L’Europa è la regione del mondo con più decessi: 210mila dei 706mila registrati da dicembre 2019.
  • Negli Stati Uniti Facebook e Twitter hanno preso provvedimenti contro un video di Donald Trump. Nelle immagini, tratte da un’intervista a Fox news, il presidente diceva che i bambini sono “quasi totalmente” immuni al covid-19. Una notizia falsa. Facebook ha cancellato le immagini dall’account ufficiale di Trump; mentre Twitter ha impedito all’account TeamTrump di continuare a twittare fino a quando non le rimuoverà.
  • Negli Stati Uniti il governo e l’azienda farmaceutica Johnson&Johnson hanno firmato un accordo da un miliardo di dollari per la fornitura di un vaccino contro il covid-19. Gli investimenti del governo su questo fronte hanno raggiunto i 9,4 miliardi di dollari, compresi i contratti di fornitura firmati con cinque società per consegnare almeno 700 milioni di dosi di vaccino. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha insistito tuttavia sulla necessità di rispettare i protocolli e le normative in vigore, mentre la Russia ha promesso “milioni” di vaccini dall’inizio del 2021.
  • In Italia il ministro della salute Roberto Speranza è intervenuto per un’informativa in senato e ha detto che nel paese la situazione è sotto controllo. “Da qualche settimana siamo in una fase di stabilità: il virus circola, i focolai ci sono, ma il sistema di monitoraggio e prevenzione ci mette in condizione d’intervenire tempestivamente”. Speranza ha riportato i dati forniti dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (Ecdc) secondo i quali negli ultimi quattordici giorni il tasso di incidenza del virus su centomila abitanti vede l’Italia a 5,7 casi, molto meglio di paesi come la Germania con 8,4 casi su centomila abitati, il Regno Unito con 12,6, la Francia con 19, la Croazia con 25,3, la Spagna con 53,6, la Romania con 75,1.
  • Le Filippine sono entrate in recessione dopo aver registrato la peggiore contrazione del prodotto interno lordo (Pil) dall’inizio del secondo trimestre. La situazione è stata peggiorata dall’impatto della pandemia. Il Pil è diminuito del 16,5 per cento nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2019. Per il paese è la prima recessione da tre decenni. Il numero ufficiale di casi di covid-19 ha superato i 115mila e ha costretto le autorità a ripristinare le limitazioni agli spostamenti a Manila e nelle zone limitrofe.
  • Dopo essere stati contagiati, i più giovani hanno maggiori possibilità di perdere il senso del gusto e dell’olfatto rispetto a quelli più anziani. La conferma – dopo i risultati di uno studio italiano del Fatebenefratelli-Sacco di Milano, pubblicato su Clinical infectious diseases – arriva anche da uno studio irlandese pubblicato su un’altra rivista, l’Infection prevention in practice. I ricercatori del St. James’s hospital di Dublino hanno esaminato 46 pazienti infetti a cui è stato chiesto di valutare i cambiamenti nell’olfatto e nel gusto. Circa la metà dei partecipanti ha sperimentato una disfunzione dell’olfatto e del gusto, mentre le persone anziane sono risultate più soggette ad altri sintomi.