The Roots, When the people cheer

I Roots sono tornati. La band statunitense il 7 aprile ha pubblicato in rete il suo nuovo singolo, When the people cheer, che anticipa l’album And then you shoot your cousin. L’undicesimo disco del collettivo hip hop di Filadelfia dovrebbe uscire il 13 maggio, stando alle dichiarazioni del batterista ?uestlove.

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Future Islands, Seasons (Waiting on you)

Baltimora forse non è una delle città più belle degli Stati Uniti. Ma ha sempre prodotto ottime cose dal punto di vista culturale. Oltre ad aver dato i natali a Edgar Allan Poe e a Billie Holiday, ha ispirato la serie televisiva [The wire][1]. Da Baltimora vengono anche i Future Islands, band synthpop sotto contratto con la 4AD. Il loro quarto album, [Singles][2], è una raccolta di pezzi orecchaibili e arrangiati in modo impeccabile. Il cantante della band, Samuel T. Herring, ha la voce roca e uno strano modo di tenere il palco, come dimostra questa esibizione al Late show with David Letterman. Però funziona.

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Todd Terje, Delorean dynamite

Dj e produttore norvegese, [Todd Terje][3] negli ultimi anni si è dato parecchio da fare. Ha suonato nei locali di tutto il mondo (a volte con lo pseudonimo di Chuck Norris) ha fatto da headliner al festival Sónar, ha collaborato con Franz Ferdinand e Robbie Williams. Il suo esordio discografico It’s album time mescola funk, house e jazz e si candida a diventare uno dei migliori album di musica elettronica del 2014. Non mi stupirei se i Daft Punk, dopo aver ascoltato canzoni come Delorean dynamite, gli chiedessero di collaborare.

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Spiritualized, Always forgetting with you (The bridge song)

Il 19 aprile, in occasione del Record store day, la Lefse pubblicherà una compilation molto interessante. Si intitola [Space project][4] e raccoglie canzoni registrate con suoni provenienti dello spazio, in particolare quelli raccolti dalle sonde Voyager I e Voyager II, lanciate in orbita nel 1977 per studiare il sistema solare. Tra i gruppi che hanno partecipato al progetto ci sono Youth Lagoon, Beach House, Mutual Benefit, The Antlers. E soprattutto gli Spiritualized del geniale Jason Pierce, che hanno contribuito con il brano Always forgetting with you (The bridge song).

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Joseph Artur, Walk on the wild side

Il 3 aprile il conduttore David Letterman ha annunciato che andrà in pensione nel 2015, lasciando la conduzione del programma televisivo Late show with David Letterman. Il suo posto sarà preso da Stephen Colbert. In questi anni Letterman ha ospitato molti artisti, già famosi oppure emergenti, di grande livello. Proprio la sera in cui ha annunciato il suo addio, in studio c’era il cantautore Joseph Arthur, che insieme a Mike Mills e Peter Buck dei Rem ha suonato questa bella cover di Walk on the wild side di Lou Reed. La canzone fa parte di Lou, un album di cover dedicato al cantautore statunitense morto il 27 ottobre.

Giovanni Ansaldo lavora a Internazionale. Si occupa di tecnologia, musica, social media. Su Twitter: @giovakarma

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