Dietro ogni articolo di Internazionale c’è un grande lavoro redazionale. Dal lungo reportage all’oroscopo, tutti i testi sono letti, corretti, rivisti e limati da almeno quattro persone, senza contare i traduttori. A volte, quando ci si ritrova alle otto di sera a discutere su un aggettivo o a spulciare il dizionario in cerca di un sinonimo, viene da chiedersi se davvero qualcuno se ne accorgerà. Qualche risposta viene da una ricerca di Fred Vultee, professore di giornalismo alla Wayne State university di Detroit, che ha studiato in che modo i lettori giudicano la qualità degli articoli.
I primi risultati: i lettori, specialmente quelli che seguono le notizie attentamente, apprezzano gli articoli che hanno avuto una revisione professionale; notano gli errori di grammatica e li trovano fastidiosi; notano le incongruenze, per esempio un nome scritto in due modi diversi; si accorgono se una storia è confusa e ingarbugliata e se una parola è scritta o usata male; i lettori affezionati pretendono un livello di qualità superiore rispetto ai lettori occasionali; la maggior parte dei lettori considera il contenuto e la grammatica più importanti delle scelte stilistiche e della costruzione della storia (“Non gli importa se c’è scritto sig. invece di signor”); i lettori sanno distinguere se un articolo è stato rivisto.
Internazionale, numero 942, 30 marzo 2012
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it