Jeopardy! è il quiz più popolare della tv statunitense. È una gara di cultura generale in cui i concorrenti devono indovinare la domanda giusta a partire dalla risposta. La settimana scorsa Dan Adkison, 36 anni, di New York, ha vinto per due serate di seguito portandosi a casa 31.800 dollari. Adkison fa il copy editor alla rivista Time da tre anni. “Noi copy editor siamo forti a Jeopardy! perché leggiamo di tutto”, ha spiegato. “Il 50 per cento degli errori che troviamo sono fattuali”.
I copy editor infatti non si limitano a correggere lo stile e la grammatica: sono abituati a farsi domande su tutto quello che leggono. Se in un articolo compare una data, la verificano anche se sono convinti di saperla a memoria. Se la dichiarazione di un politico gli sembra impropria, controllano che il virgolettato la riporti fedelmente. Se è citata l’età di una persona, la confrontano con la data di nascita. Se c’è una percentuale, la ricalcolano. Se stanno rivedendo l’oroscopo, contano i segni per essere sicuri che ci siano tutti. Se trovano un’indicazione geografica o stradale, controllano sulla cartina che sia vera. “La vittoria di Dan non ci ha sorpreso”, hanno scritto i redattori di Time sul Tumblr della rivista. “I copy editor sono spesso le persone più preziose della redazione”.
Internazionale, numero 946, 26 aprile 2012
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it