La regola del bravo campeggiatore

04 aprile 2013 15:18

Sto cercando di capire alcune mie fantasie sessuali. Riguardano il sesso con una donna che ha il pene. A volte immagino perfino che cresca un pene a mia moglie. Queste fantasie sono cominciate qualche anno fa, quando per sperimentare cose nuove lei ha cominciato a penetrarmi con uno *strap-on, uno di quei dildo che si indossano.*

Abbiamo da poco avuto il nostro primo figlio e non riusciamo più a trovare il tempo per le pratiche sessuali un po’ insolite. Queste fantasie transessuali stanno creando una certa tensione nel nostro rapporto, e io non capisco da dove mi vengano, o come vadano affrontate. Non ho voglia di mettermi a frequentare un’altra persona, vorrei solo sapere se questo genere di fantasie è normale.

–Confused But Hopeful

Normale? No, la maggior parte degli uomini non sogna che alla moglie cresca il pene, CBH, per cui la tua fantasia non rientra nella cosiddetta normalità. Ma lo stesso vale per qualsiasi altra fantasia sessuale. Sono una cosa soggettiva e personale. Alcune sono più diffuse di altre – per esempio il desiderio di farsi sculacciare – ma anche quelle più comuni interessano soltanto gruppi ristretti di persone.

Ecco come dovresti affrontare le tue fantasie per il momento: standotene zitto e fantasticando in pace. La vostra vita sessuale ha subìto una batosta perché siete appena diventati genitori. Tua moglie non avrà né tempo né forze da dedicare al sesso, e questo senza che ti ci metta anche tu chiedendole cose impossibili (farsi crescere un pene) o rischiose (permetterti di realizzare questa tua fantasia altrove).

Considerato poi quello che gli esperimenti con lo strap-on hanno risvegliato in te, CBH, è anche possibile che in questo momento tua moglie qualche piccolo rimorso ce l’abbia. Magari è preoccupata perché non sa dove possono portare le tue fantasie, se a tradirla o a lasciarla. Non sono ipotesi che una donna appena diventata madre (o un uomo appena diventato padre) ha voglia di contemplare.

Per cui ripeto: per il momento stattene zitto e fatti le seghe da bravo. Tra un anno o due, quando la vostra vita sessuale avrà ingranato di nuovo, magari tua moglie si scoprirà disponibile o a esplorare le tue fantasie con qualche gioco di ruolo, oppure a concederti una scappatella con una donna provvista di cazzo.

Se vuoi saperne di più su questa tua passione, cerca su Google “ginandromorfofilia”.

Io e il mio ragazzo ultimamente ci siamo appassionati alle moto, e io sono preoccupata per la sua incolumità. Ne abbiamo parlato parecchio, e alla fine lui ha scelto un ibrido moto/scooter, che ha l’aspetto di una moto, ma fa al massimo gli 80 all’ora. Adesso lui sta pensando di passare a una moto vera. Non dico di sentirmi tradita, ma l’idea che possa portare una moto in autostrada mi fa sinceramente preoccupare per la sua incolumità. Ma è la sua vita, di figli non ne abbiamo, e figuriamoci se voglio limitarlo. Come si affronta la paura quando una persona cara decide di fare qualcosa che ti preoccupa?

–Wants Improved Motor Practices

Mio marito ultimamente si è appassionato all’idea di farsi crescere i baffi, e io sono preoccupato per la mia salute mentale (quand’ero bambino, i miei zii portavano tutti i baffi, e al pensiero di baciare un ragazzo coi baffi mi venivano in mente i vari zii, Ray, Bill, Jerry, Jimmy e via dicendo: che schifo). Una volta che sono stato via per due settimane, lui ne ha approfittato per farseli crescere.

È la sua vita, chiaro, e figuriamoci se voglio limitarlo. Ma la mia faccia è mia, e gli ho detto che mi sarei rifiutato di appoggiarla alla sua – così come di appoggiare qualsiasi altra parte del mio corpo a qualsiasi altra parte del suo – finché quei baffi non fossero spariti. Sono spariti il giorno dopo. Magari potresti adottare lo stesso metodo con il tuo fidanzato.

Sono un maschio etero di 29 anni. Mi sono avvicinato alla community FetLife (e al Bdsm in generale) grazie alla mia ex fidanzata, che aveva un profilo lì. La nostra storia si è conclusa un anno fa, in modo burrascoso. Abbiamo tentato di diventare amici, ma poi lei ha cambiato idea, e adesso non ci parliamo.

Io mi sono iscritto a FetLife da poco, ed è qui che le cose si complicano: dopo che ci siamo lasciati, ogni tanto davo un’occhiata al suo profilo. Una volta che ha postato un paio di sue foto carine, stupidamente ho cliccato “mi piace”. Lei allora mi ha mandato un paio di messaggi, e adesso sono terrorizzato. Il mio profilo è senza foto, per cui non sa che sono io. Non so che fare: non le rispondo, confesso o cosa?

–Ex Currently Keeping Secret

Nessuno può impedire a un ex di visitare il nostro profilo online, blog, sito, Tumblr, eccetera. Ma cliccando “mi piace” sulle sue foto tu hai superato un limite, ECKS, ovvero hai avviato un contatto con una donna che aveva chiarito di non voler aver niente a che fare con te. Puoi anche risponderle dicendo “ehi, ciao, sono io”, ma è rischioso: magari lei pensa che l’hai costretta a riprendere i contatti con l’inganno.

Anche non rispondendo ai suoi messaggi potresti darle un dispiacere, ma la mancata risposta di uno sconosciuto sarà sempre meno dolorosa di un tuo “ciao”. Sui siti di incontri girano un sacco di bidonari e di persone che guardano e basta, e mandare un paio di messaggi senza ricevere risposta è una cosa abbastanza normale. Per cui non risponderle.

Ho 20 anni e studio ingegneria all’università. Mi piace tantissimo e ho l’obbligo di frequenza. In più faccio due lavori e un po’ di sport. Come puoi immaginare, con tutta questa roba di tempo per me stessa me ne resta ben poco, figuriamoci per trovare qualcuno con cui condividerlo. Da qualche tempo però ho cominciato a frequentare un professore. Ha vent’anni più di me, e la quantità di cose che abbiamo in comune fa spavento! È meglio interrompere subito? O posso continuare a godermi l’uomo più sexy, dolce e attento che abbia mai incontrato?

–Sincerely Smitten Student Hesitates

Goditela. E se questo professore così sexy, dolce e attento rispetta la regola del bravo campeggiatore, ovvero ti lascia in condizioni migliori di quelle in cui ti ha trovato (niente malattie, niente gravidanze indesiderate, niente drammi o traumi inutili), tu sei a tua volta obbligata a rispettare la regola “tè e simpatia”: quando in futuro ti capiterà di parlare di questa cosa –perché ti capiterà – lo farai in modo gentile (niente sbrocchi, niente rancore perché una relazione che difficilmente avrebbe potuto funzionare sul lungo periodo non si è trasformata nell’amore della tua vita, nessun tentativo di minare la sua carriera accademica facendo nomi, cognomi e facoltà su Misonoscopatailprof.tumblr.com). Detto questo, SSSH, buon divertimento.

Tu dai un sacco di ottimi consigli, Dan, ma ho qualche obiezione su quello della settimana scorsa a Socially Interactive Sister, la ragazza che voleva assumere una persona per far perdere la verginità al fratello ventiduenne. Perché consigliare una professionista del sesso quando potrebbe ricorrere ai servizi di una partner surrogata?

I partner surrogati sono persone che lavorano fianco a fianco con sessuologi professionisti, formate per fare un lavoro terapeutico con persone come il fratello di SIS. Non dubito che tante professioniste del sesso abbiano avuto a che fare con situazioni di quel tipo, e sono anche sicura che molte di loro siano brave, ma la formazione che ricevono i partner surrogati si basa su un programma pensato specificamente per persone come il fratello di SIS e altre.

È inoltre sbagliato parlare di professionisti del sesso nel caso di *The sessions. Gli incontri, perché il film descrive esplicitamente una terapia basata su una partner surrogata. Sono cose molto diverse, e il rischio, confondendole, è di complicare la vita alle persone che come me lavorano nel settore, e che lottano per veder riconosciuto legalmente questo genere di terapia. Io non ho nulla contro chi fa sesso per mestiere, ma il lavoro di una partner surrogata è completamente diverso. Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito surrogatetherapy.org.*

–Advocate For Surrogate Partner Therapy

Grazie della precisazione, AFSPT.

(Traduzione di Matteo Colombo)

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