Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Quali marche producono i migliori dildo di vetro? Chiedo per un’amica!

“I sex toys in vetro non solo sono stupendi, ma donano anche un’esperienza straordinaria grazie al peso, alla superficie liscia e alla compatibilità con qualsiasi tipo di lubrificante”, dice Jeneen Doumitt, la titolare di SheBop, un negozio di sex toy a Portland. “Uno dei nostri marchi preferiti è Crystal Delights, un piccolo produttore di articoli in vetro di Washington, che offre una vasta gamma di prodotti in varie fasce di prezzo. Sono noti soprattutto per i butt plug, ma offrono anche vari tipi di dildo, ad esempio il Galaxy curve”.

Potete seguire SheBop su Instagram.

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Un’ex con cui ci siamo lasciati e ripresi per molti anni è da poco rimasta vedova. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma abbiamo fatto anche del sesso fantastico. Stavo pensando di rifarmi vivo un’altra volta. Quanto devo aspettare prima di contattarla, per essere rispettoso?

A giudicare da una domanda recente, e da un paio di commenti utili di due donne che hanno perso il marito da poco, il “fuoco della vedova” – secondo l’Association for death education and counseling, un “intenso, sconcertante e inaspettato aumento del desiderio sessuale dopo la morte di un partner” – si presenta dopo circa sei mesi. Suggerirei di mandare un messaggio di condoglianze almeno due mesi prima di scriverle “Ehi, sei sveglia?”. E sì,esiste un’app di incontri per vedovi e vedove.

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Dopo 16 anni mia moglie sta avendo un significativo calo d’interesse per il sesso. Non siamo assolutamente dello stesso parere sulla frequenza e la varietà del sesso (soprattutto il pegging). Come faccio a rimanere sposato quando sento che una grossa parte di me è trascurata?

I lettori potrebbero chiedere: stai sbagliando qualcosa? Stai sbagliando tutto? Stai trascurando l’igiene personale? Stai sbrigando la tua parte di faccende domestiche? Quando fate sesso – non con la frequenza e la varietà che vorresti – tua moglie gode? (Hai nominato solo una pratica, il pegging, e a molte donne piace farlo ai mariti, ma nessuna delle terminazione nervose di tua moglie si trova in un dildo). Se stai facendo tutto come si deve e il sesso è comunque raro e non appagante, hai quattro opzioni: chiedere il permesso di procurartelo altrove, tradire e procurartelo altrove, lasciarla sperando di procurartelo altrove, restare e rassegnarti.

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Come si fa a trovare il terzo per una cosa a tre?

Se siete una coppia gay, potete andare in un bar o in una sauna, oppure creare un account di coppia su Threads o Instagram e aspettare che uno di quei ragazzi che dichiarano di voler “normalizzare la monogamia nella comunità gay” vi mandi un messaggio privato. Se siete una coppia etero, potete andare su un’app di rimorchio tipo Feeld, 3Fun o #Open.

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Che ne pensi di una differenza di età di quarant’anni?

Non ho intenzione di tollerare ostilità nei confronti di Dick Van Dyke, che è un tesoro nazionale, solo perché è sposato con una donna che ha 46 anni meno di lui. Lasciatelo in pace.

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Esiste una giustificazione evolutiva per il piacere e l’orgasmo prostatici?

“Ottima domanda”, dice la dottoressa Matilda Brindle, biologa evoluzionista dell’università di Oxford. “Vorrei che ci fossero più ricerche su questo, proprio come vorrei che ci fossero più ricerche sull’orgasmo femminile. (La gente si limita ad alzare le mani e guardare altrove perché insomma, se non c’è di mezzo un pene, che ce ne frega). Io non sono esperta in materia, ma la mia risposta sarebbe che la prostata è fittamente innervata perché è fondamentale per l’eiaculazione, cosa che richiede un controllo motorio di una precisione sorprendente. Per ovvi motivi, eiaculare è assai importante per la riproduzione! Perciò, dato che la prostata è un centro di controllo per l’eiaculazione, è probabile che il piacere prostatico sia strettamente legato agli stessi circuiti neurali che rendono piacevole l’orgasmo penieno. È possibile che gli orgasmi esclusivamente prostatici siano un modo di rinforzare il massaggio prostatico, che può aiutare ad alleviare disturbi come la prostatite, ma di questo non ci sono prove certe: gli scienziati devono continuare a fare ricerche!”.

Seguite la dottoressa Brindle su Bluesky e Instagram.

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Il mio metamore è una persona di merda. Se non la sopporto, devo lasciare il mio partner?

Darò per scontato che tu non sia la partner primaria, perché giocarsi la carta del “O lei o me” sarebbe la prima mossa di un partner primario nel caso di un metamore stronzo. E se sei disposta a mollare il tuo partner pur di stare alla larga dall’altra sua partner senza giocarti quella carta, significa che ti è indifferente lasciarlo o tenertelo (che tu sia la partner primaria o no), il che a sua volta è un buon segno che dovresti lasciarlo.

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Quand’è che si è troppo vecchi per andare in un sex club?

Dipende dal locale, dalla serata (alcuni sex club hanno serate per gli under trenta o quaranta), e dalla tua tolleranza per la musica techno di merda e il rifiuto. Ma quest’ultima cosa vale per chiunque, indipendentemente dall’età.

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Il fisting anale può essere fisiologicamente impossibile per certe persone?

Volere è potere, tranne nel caso del fisting, che per certe persone è semplicemente impossibile. E va bene così! Non tutti devono farsi ficcare dentro di tutto.

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Ho aiutato a traslocare una tipa che sto frequentando e nel suo armadio ho scoperto una bandiera nazista gigantesca. Scappo?

Sì, ma prima fai come il barone Von Trapp.

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Qual è la posizione migliore per fare pegging se si è alle prime armi?

Missionaria, pecorina, smorzacandela: vanno bene tutte quelle solite. Andateci piano, usate un sacco di lubrificante e lasciate che sia la persona penetrata a dettare il ritmo!

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Sono l’unica persona a cui fanno senso le coppie etero che si assomigliano tantissimo?

No, a quanto pare fanno senso anche ai gestori del popolarissimo account di Instagram Siblings or dating?, che ha più di un milione di follower.

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Che ne pensi della A-ball della Polari Labs, che è pubblicizzata come la prima alternativa ai clisteri?

Dunque, la A-ball – un prodotto che ancora non esiste ma è comunque reclamizzato come un’alternativa ai clisteri – è un ovulo di gelatina che andrebbe inserito nel culo subito prima di fare sesso anale. Certi sembrano convinti che funzioni – la campagna di Kickstarter ha raccolto più di 250mila dollari – ma i professionisti sono scettici. “Non vedo come ci si possa ficcare nel culo una pallina abbastanza in profondità da impedire alla cacca di scendere”, dice il dottor Carlton Thomas, gastroenterologo, premiato sostenitore della salute delle persone queer e co-conduttore di Butt Honestly, un podcast che si occupa di giochi e salute anali. “Temo che possa causare dei blocchi, ma temo pure che il tappo salti, per così dire, nel bel mezzo di un rapporto, facendo un gran casino. Comunque sospendo il giudizio finché non avrò testato un campione”.

P.s. Ficcarsi nel culo un ovulo di gelatina – che si scioglie quando la gelatina raggiunge la temperatura corporea (donde i timori del dottor Carlton) – non è una novità. Da anni, chi coltiva fantasie sugli alieni che depongono le uova dentro gli umani adopera i “dildo ovopositori” e si fabbrica in casa la le uova di gelatina. Perciò chiunque voglia ficcarsi nel culo una palla di gelatina per vedere se può sostituire i clisteri (pregando che l’ovulo non si sciolga troppo in fretta) non deve aspettare che la Polari Labs metta in commercio il suo prodotto. Esiste già una ricettaonline.

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Su Feeld mi sembrano tutti rasati o depilati con la ceretta. Io ho un bel cespuglio, solo un po’ accorciato. Devo mettere un’avvertenza nel mio profilo?

No, non devi.

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Ho ficcato il naso nel telefono del mio partner e non ci ho trovato nulla. Adesso mi sento in colpa e non so se glielo devo confessare.

Non ti conviene.

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È normale che gli orgasmi di un uomo siano più forti a cinquant’anni che a venti?

No, non lo è.

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Come si fa a trovare un bodybuilder da venerare a Minneapolis?

Alcuni miei amici adoratori dei muscoli mi raccomandano caldamente TheBestFlex.com.

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Sono una persona non binaria registrata femmina alla nascita e ho orecchiato il mio partner recente, maschio cisgender e registrato maschio alla nascita, con una presentazione di genere maschile e molto binario, dire a un suo amico cisgender che gli piaccio nonostante – testuali parole – “quella fastidiosa roba non binaria”. Quando l’ha detto aveva bevuto. Tra noi è finita?

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Se non puoi rispettare l’identità di genere del tuo partner usando i suoi pronomi preferiti – di certo uno registrato maschio alla nascita, con una presentazione di genere maschile e “molto binario”, userà “lui” come pronome – allora non credo che abbiate un futuro insieme.

P.s. Hai scelto di usare moltissime sillabe e un’espressione ridondante (il tuo nuovo partner maschio è stato registrato maschio alla nascita?) quando avevi e disposizione il semplice “fidanzato”. Usare un sacco di termini superflui in effetti è abbastanza fastidioso, il che significa che forse il tuo fidanzato non aveva tutti i torti. Non sto insinuando che “la roba non binaria” sia fastidiosa in senso oggettivo – non lo è assolutamente – ma potrebbe esserci qualcosa di fastidioso nel modo in cui ne parli.

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Se uno dice che tutte le sue ex sono “delle pazze”, è un campanello d’allarme?

Direi proprio di sì. Esiste gente che ha avuto la fortuna di frequentare tre o quattro pazze scatenate di fila – accadono cose ben più strane di questa – ma uno che definisce tutte le sue ex come delle pazze, anche se lo erano davvero, fa squillare tre campanelli diversi: niente buon senso, niente capacità di giudizio e niente filtri.

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Sono appassionato di un kink molto specifico che non ho mai confidato a nessuno. A che punto di una frequentazione bisogna rivelarlo, prima che sia troppo tardi?

In generale le carte kink andrebbero scoperte sul tavolo dopo non più di tre mesi, dando per scontato che la frequentazione in questione sia cominciata su un’app d’incontri vanilla o in un contesto vanilla, per esempio al lavoro, a scuola o tramite amici comuni. Sarebbe utile, però, sapere di quale kink molto specifico stiamo parlando. Se ti piacciono i piedi o le manette di pelliccia – se il tuo kink è di quelli che una persona vanilla ggg potrebbe essere disposta a esplorare – dovresti scoprire quella carta senza esitazione. Se però sei appassionato di qualcosa di più estremo, se ti piacciono la merda o il vomito, o gli alieni che depongono le uova nel culo delle persone, magari non dovresti proprio frequentare persone vanilla o presunte tali. Dovresti semmai trovare in rete persone che condividano il tuo specifico kink e uscire con quelle.

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Sono etero, sposata e monogama. Solo da poco mi sono resa conto, a 28 anni e sposata da cinque, di essere asessuale e di non volere rapporti. Mi piace essere voluta e mio marito mi vuole sicuramente, io però non riesco più a subire tutta la trafila del sesso, ora che so chi sono davvero. È la fine del mio matrimonio?

Vuoi essere desiderata ma non vuoi essere posseduta. Non direi che è arrivata per forza la fine del tuo matrimonio, ma direi che sei obbligata a liberare tuo marito dal vincolo di monogamia che avete stretto quando né tu né lui sapevate che il pensiero di fare sesso con lui ti ripugna. Se non vuoi scoparci ma non sopporti il pensiero che lui scopi con altre, abbi la decenza di lasciarlo e non trascinare la cosa.

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Come dormite a casa tua? Come fanno tre persone a dormire in un solo letto? Devo saperlo!

Come dormiamo a casa non sono affari tuoi. Ma se proprio vuoi saperlo: io, il mio fidanzato, mio marito e il suo fidanzato dormiamo tutti in un lettuccio nel soggiorno, proprio come i nonni di Charlie in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

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Sono un maschio cisgender bisessuale perplesso sui clisteri. C’è un tizio che vuole assolutamente che io mi pulisca “fino a svuotarmi”, e fa lo schifiltoso se dopo aver scopato gli resta sul cazzo anche una macchiolina microscopica di merda. A me però hanno detto che quel tipo di pulizia profonda che vuole il mio amico – con un aggeggio che si attacca alla doccia – può essere dannosa per la mucosa intestinale. Dovunque guardi in rete trovo consigli contraddittori. Ho pensato che tu sicuramente conoscevi un esperto. Mi piace farmi scopare dal mio amico, ma non voglio rovinarmi le budella.

“Pulirsi fino allo svuotamento non dovrebbe richiedere un risciacquo profondo o un aggeggio che si attacca alla doccia”, dice il dottor Evan Goldstein. “Un integratore quotidiano, una dieta ricca di fibre e una giusta idratazione possono contribuire a uno svuotamento completo. L’uso eccessivo di un doccino può irritare la mucosa rettale e turbare l’equilibrio naturale, perciò, se effettui i clisteri, meglio limitarsi a una peretta riempita di una soluzione isotonica e iso-osmolare. Consulta poi Future Method per tutto ciò che riguarda la salute anale. C’è anche una sezione dedicata alla sessuologia. E ricorda: la pulizia assoluta e sterile è più una pretesa del tuo partner che una condizione fisiologica”.

In altre parole: è un culo, e anche se la preparazione aiuta, a volte gli incidenti capitano. E se per il tuo amico una singola macchiolina di merda rovina tutto, allora costui non dovrebbe metterlo nel culo né a te né a nessun altro.

Seguite il dottor Evan Goldstein su Instagram e scoprite di più sul suo lavoro visitando BespokeSurgical.com.

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Rispondi anche a noi anziani! Sono un vecchio segaiolo di 81 anni, ma in buona salute. Tra le mie amiche donne ce n’è qualcuna interessata a farmi compagnia, mentre io non ho nessun tipo di interesse per il sesso. Per me ormai sesso significa marijuana, pornografia e masturbazione. È una pratica che fa bene o male alla salute? E alla prostata?

Farsi le seghe fa bene! All’umore e alla prostata, dato che le eiaculazioni frequenti riducono il rischio di sviluppare il carcinoma prostatico. Ma se pure sballarsi, guardare porno e sborrare accorciasse la vita – e così non è – tu hai già superato l’aspettativa di vita media. A un certo punto dobbiamo tutti andarcene, nonno, e ci sono modi peggiori per farlo di una scarica di ossitocina potenziata dal thc.

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Sono una donna etero che ha un fidanzato bisessuale. Vorrei guardarlo mentre fa un pompino. Lui non vuole farmi guardare né vuole farmi vedere i video che ha sul telefono di lui che fa pompini. Dice che lo trova viscido e non vuole che io feticizzi la sua bisessualità.

Fatti un giro sui social media del tuo fidanzato. Se era uno di quei maschi bisessuali che si lamentavano su Twitter (verso Natale del 2024) che “soltanto” una donna etero su cinque si dichiarava disponibile a frequentare uomini bisessuali (frignate di meno, ragazzi: solo un uomo su venti è disponibile a frequentare altri uomini!), allora non ha il diritto di lamentarsi di una fidanzata così entusiasta della sua bisessualità da volerlo guardare mentre fa pompini.

(Traduzione di Francesco Graziosi)

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