Avvertenza. Il linguaggio di questa rubrica è diretto ed esplicito.

Ho vent’anni, sono vergine e fino a pochissimo tempo fa pensavo di essere pansessuale o asessuale. Ma ho scoperto di avere un’attrazione per le mie amiche intime. Come faccio a sapere se sono asessuale o represso dai sensi di colpa dovuti alla religione?

Le etichette possono attendere, intanto esci e vivi un po’.

P.s. I sensi di colpa o i traumi di natura religiosa sono cose su cui si lavora insieme a un terapeuta, non cose da sfogare sulla tua prima fidanzatina.

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Ti piace il fisting?

Una signora non svela mai certe cose.

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Sono un uomo gay di cinquantotto anni, di cui trentacinque passati amorevolmente con mio marito. Entrambi siano andati in pensione da poco. Ci stiamo affacciando a una nuova fase in cui possiamo rifarci una vita senza vincoli di sorta (familiari, amici, capi eccetera). Però da quando sono in pensione sento di non sapere chi sono davvero come uomo gay. Sono cresciuto negli anni ottanta e mio marito è stato il mio unico partner sessuale. Mi sembra di essermi perso gli anni del divertimento libero. La avverto come un’esigenza molto forte. Questa sensazione di “treno perso” è comune fra gli uomini dopo la pensione?

Tutti hanno dei rimpianti.

P.s. Parla con tuo marito di possibili avventure insieme. Sulle app ci sono un sacco di boni – boni di ogni età – vogliosi di farsi scopare a turno da una bella coppia di daddy.

P.p.s. La sensazione di “treno perso” che descrivi è molto diffusa fra gli uomini più anziani; così diffusa, anzi, che Stephen Sondheim ci ha scritto un’intera canzone per Follies, il suo musical sulle pene e i rimpianti della mezza età.

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Ho il nome della mia ex fidanzata tatuato sul polpaccio destro, e quella attuale vuole che me lo faccia togliere con il laser. Io trovo che sia parte della mia storia e credo di avere il diritto all’autonomia corporea. A lei non direi mai di cancellare le foto degli ex dal suo Instagram, che è molto più “pubblico” del mio polpaccio destro. Non è mica un punto che lei è costretta a guardare ogni volta che facciamo sesso. Che ne pensi?

“Io avevo un tatuaggio della mia ex – solo la prima lettera del suo nome, anche se in un punto molto più precario, il fianco sinistro – ed è stato motivo di grossi screzi nella mia relazione”, dice Gianmarco Soresi, comico e conduttore del podcast The downside. “Abbiamo provato a metterci su un cerotto, mi sono offerto di farmi tatuare il nome completo della mia fidanzata attuale (‘Fantastico, così sarei la numero due’), ma i disaccordi, come il tatuaggio, non sono svaniti. A un certo punto la questione è diventata non tanto il tatuaggio in sé quanto la mia autonomia corporea, il mio passato, un’istantanea di chi ero un tempo! Però amo la mia fidanzata, perciò alla fine ho trovato il modo di coprire il tatuaggio alle mie condizioni: ho filmato uno speciale in cui facevo qualche battuta sul tatuaggio e i nostri litigi al riguardo, e sui titoli di coda abbiamo mandato delle immagini in cui me lo facevo coprire con un mazzo di fiori. Così ho trasferito su video la mia versione passata in modo tale da onorare il giovane (matto) che ero stato senza che la mia fidanzata dovesse ricordarsi della mia ex ogni volta che mi faceva un pompino. Perciò il mio consiglio è di diventare un comico.”

Per ascoltare le battute sul tatuaggio di Gianmarco Soresi – e vederlo coprire – guardatevi su YouTube il suo ultimo speciale, Thief of joy. Seguite Soresi su Instagram.

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Perché a volte si è arrapati il giorno dopo una sbronza?

Perché Gesù ci ama e vuole che siamo felici.

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Mia moglie chiede: come faccio a capire se un tizio vuole fare una cosa a tre con me e mio marito?

Forse conosci già un tizio che vuole fare una cosa a tre con te e tuo marito – magari la sua fantasia preferita quando si fa una sega è quella di scopare con voi due – ma è assai improbabile che il suddetto tizio, sempre che esista, segnali un interesse a fare una cosa a tre. Perciò glielo dovrai chiedere.

P.s. Se il tizio esiste, perché non ci ha già provato con te e tuo marito? Be’, questo tizio ipotetico quasi sicuramente dà per scontato che tu e tuo marito siate monogami, il che non è irragionevole dato che è monogama la maggior parte delle coppie eterosessuali, e lui non vuole fare la figura del viscido facendo la prima mossa. Quindi, ribadisco, dovrai chiederglielo tu.

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Qual è il metodo migliore per togliersi dalla gola un pelo pubico?

Rigurgitare quella palla di pelo come fanno i gatti.

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La mia ex mi ha mollato un mese fa, dopo diciassette anni insieme. Mi sono preso una pausa dalle frequentazioni. Come si fa a scopare?

Voglio dare per scontato che tu ricordi come si fa a scopare; quello su cui sei fuori allenamento è trovare qualcuno da scoparti. Le app di incontri sono infernali, è vero, ma non puoi evitarle. Oltre a usare queste però (seguendo i consigli sulle app della dottoressa Jennie Young), va’ nei posti, fa’ cose, incontra gente.

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Perché nei porno realizzati negli Stati Uniti gli attori gridano una cosa che suona molto come la parola tedesca jain situazioni dove mi aspetterei semmai di sentirli gridare yes? Che stanno combinando?

Chiudi i denti e schiudi appena le labbra, premi la lingua contro il palato e fai un gemito -– “nnnn” – poi apri la bocca e di’ yeah. Suona molto simile a ja, vero?

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Qual è la lettera che ti ha lasciato più a bocca aperta quando l’hai ricevuta?

Questa lettera su un terzetto mmf piuttosto vanilla mi fece cascare a terra la mandibola così forte che persi un dente. Ho ricevuto lettere su kink molto più folli, ma quella non l’ha ancora mai battuta nessuno.

P.s. Il fatto che non ho mai avuto aggiornamenti su quella lettera – il lettore non si è mai più rifatto vivo – dimostra che non mi scrivo le domande da solo. Perché se mi fossi scritto io quella domanda, avrei anche scritto un aggiornamento dettagliato su come fossero andate le cose. I miei lettori morivano dalla voglia di sapere se quella storia fosse sopravvissuta alla rivelazione che il ragazzo che aveva portato a casa a incontrare i genitori non solo li aveva già conosciuti, ma se li era pure scopati.

P.s. Se sei ancora lì e leggi questa rubrica, I Knew He Was Into Blonds, ti prego, scrivimi!

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L’uomo che frequento è sgarbatissimo con i camerieri e taccagno con le mance. Con me personalmente è gentile e generoso. Ed è pure bono. Sono combattuta.

Questa l’ho imparata a mie spese. Prima o poi, e probabilmente prima di quanto pensi, quel bono comincerà a trattarti come tratta i camerieri. Maes.

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Ho smesso di venire con il sesso orale ma riesco ancora a venire con un vibratore. Quindi i circuiti funzionano ancora. Mi sono rovinata col vibratore?

Se senti di aver sviluppato una dipendenza fisica o psicologica dal vibratore, smetti di usarlo per qualche mese. Se fra qualche settimana o mese riesci di nuovo a venire, il vibratore non ti serviva, e d’ora in avanti dovrai usarlo con un po’ più di parsimonia. Se fra qualche mese ancora non riesci a venire, allora il vibratore ti serve eccome, e non devi esitare a dargli un posto d’onore sul tuo comodino.

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Il mio nuovo fidanzato vuole che incontri l’ex a cui tiene tanto perché “i gay” restano amici con i loro ex. Forse sono io a non capire in quanto bisessuale, ma non voglio proprio trovarmi in compagnia di nessuno dei suoi ex fidanzati? Che ne pensi?

Fare storie per l’ex a cui il tuo fidanzato tiene tanto – o per qualunque altro dei suoi ex – è il modo più veloce per diventare il suo prossimo ex.

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Quand’è che si diventa troppo vecchi per pubblicare foto piacione?

Esistono i gerontofili – hanno perfino una bandiera del pride (che è spassosissima) – e meritano anche loro di rifarsi gli occhi ogni tanto.

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Ho delle emorroidi che sanguinano regolarmente ma voglio fare sesso anale. Come mi comporto?

Vai dal medico, oppure mettiti a frequentare un vampiro.

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Cos’è che devo sapere imbarcandomi in una situazione Dom/sub in cui io sono il sub?

Riconoscere i campanelli d’allarme: gli aspiranti Dom che ti dicono che i “veri” sub non hanno paletti, gli aspiranti Dom privi di referenze, gli aspiranti Dom che credono tu possa andare da zero (appena conosciuti) a sessanta (scambio di potere totale) in meno di una settimana (per arrivare a quello, sempre che sia un obiettivo, ci vogliono anni, non è mai davvero totale, e l’idea deve venire dal sub.)

P.s. Il podcast Ask a sub è un ascolto obbligato per gli aspiranti o novelli sub e gli aspiranti Dom che vogliono trattarli come si deve.

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Vorrei proprio sapere come mai Dan non ha foto a petto nudo su Instagram. Cos’hai sotto la maglietta, Dan? Sei glabro o peloso?

Sotto la maglietta ci vive il mio gemello parassita, il quale si ostina a dire che siamo troppo vecchi per pubblicare foto piacione su Instagram.

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So che ti piacciono le parole macedonia, Dan, quindi eccotene una: “kinkronia”. È quando due innamorati in un rapporto sentimentale scoprono per caso di avere lo stesso identico kink. L’ho trovata nella rubrica “Profanisaurus” della rivista umorista inglese Viz_, che è sempre piena di nuove parole e frasi divertenti._

Intanto, mi piace un sacco, la userò, grazie di avermela segnalata! Poi, due persone possono scoprire per caso di avere lo stesso identico kink in tanti modi: ci s’imbatte nella cronologia di navigazione dell’altro, ci s’incontra in un locale per feticisti, quella che uno aveva scambiato per una valigia vuota si rivela piena di attrezzi interessanti. Ma il mio modo preferito è quando una persona scopre nervosamente le proprie carte kinky sul tavolo e l’altra esclama sorridente: “Oddio, anche a me!”. Quello io lo chiamo tombola kinky.

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Sono una donna eterosessuale che raggiunge l’orgasmo troppo in fretta. Mio marito vuole sempre che io venga per prima, ma spesso succede quando lui è a malapena eccitato. Abbiamo provato a evitare la stimolazione clitoridea diretta durante i preliminari e a concentrarci sui di lui per evitare che io mi ecciti troppo. Ma è come se, non appena mi avvicino al plateau, perdessi ogni freno, e anche il tocco più lieve nel punto giusto mi fa venire. Il mio problema più grosso è che sono stanca di dover stimolare manualmente mio marito per farlo venire dopo che ho raggiunto l’orgasmo. Non lo trovo affatto piacevole e ci metto un bel po’. Hai consigli su come durare più a lungo o far venire lui più in fretta?

Hai provato a tenerti addosso le mutande? Non in senso figurato, ma letterale: tienitele addosso, e non togliertele finché tuo marito non è vicino all’orgasmo.

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Sono un uomo bisessuale e il mese prossimo vado a Berlino. Qual è il miglior quartiere gay? Vorrei evitare le app.

“Tutta la città è bella gaia”, dice Alexander Cheves, autore americano che vive a Berlino. “Ma il quartiere gay tradizionale e l’epicentro del turismo sessuale gay – specie quello a base di cuoio e kink - è Schöneberg. Se sei più discotecaro, vai a Friedrichshain. Per i musei e le gallerie, vai a Mitte. Se cerchi gente da locali alternativi, prova Kreuzberg, dove si trovano il Ficken3000 e altri ottimi bar gay. Ami fare cruising all’aperto? Batti le zone di Hasenheide a Neukölln e di Grunewald a ovest. (Però vacci con qualcuno del posto, o ti perderai nel tentativo di trovarle.) Vuoi spassartela a un lago pieno di gay? Prova Teufelssee a Grunewald, e a est, un po’ più lontani, i Kaulsdorfer Seen, dove ho fatto il più bel sesso all’aperto della mia vita”.

Alexander Cheves è un autore e tiene una rubrica di consigli. Nel 2021 ha pubblicato un acclamatissimo libro di memorie sexy (My Love Is a Beast: Confessions) e ha un nuovo libro in uscita nel 2027. Dirige anche Hinterhaus, una rivista indipendente sulla vita notturna berlinese.

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Sono una donna di cinquant’anni. Sono single da un po’, e uso le app. Il mio profilo è sempre molto chiaro: sono vanilla, cisgender, etero e non ho kink. Ogni uomo con cui è scattato qualcosa negli ultimi cinque anni si è dichiaratao vanilla ma poi è saltato fuori che gli piaceva il bdsm o il pegging o che era sottomesso. A me non piace, e quando mi costringo a stare al gioco quasi mi dissocio mentalmente dall’atto. Ho provato a essere brutalmente sincera fin dall’inizio sul fatto di non avere kink, ma è come se questi uomini fossero repressi finché non si sentono al sicuro con una partner che li accetta. Come faccio a filtrare gli uomini incompatibili?

Continua a essere brutalmente sincera sul fatto di essere vanilla, ma smetti di costringerti a stare al gioco. Se un uomo ti svela un kink che non t’interessa, digli che dovrà trovarsi un’altra se non può vivere senza il bdsm, il pegging, la sottomissione e via dicendo.

(Traduzione di Francesco Graziosi)

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