Una nuova analisi dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha escluso qualunque legame tra vaccini e autismo, smentendo una teoria sostenuta dalla principale agenzia sanitaria degli Stati Uniti, ha affermato l’11 dicembre il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.
“Un’analisi condotta del Comitato consultivo mondiale per la sicurezza dei vaccini ha stabilito che, sulla base dei dati disponibili, non esiste alcun nesso causale tra vaccini e autismo”, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Ginevra.
Il comitato ha esaminato 31 studi condotti in vari paesi tra il 2010 e il 2025 per verificare eventuali legami tra l’autismo e i vaccini somministrati durante l’infanzia e la gravidanza, in particolare quelli contenenti tiomersale, usato come conservante nei vaccini, e adiuvanti a base di alluminio.
“L’analisi ha escluso qualunque legame tra autismo e vaccini, compresi quelli contenenti alluminio o tiomersale”, ha precisato il capo dell’istituto delle Nazioni Unite.
Tedros ha sottolineato che si tratta della quarta analisi di questo tipo, dopo quelle condotte nel 2002, nel 2004 e nel 2012. “Tutte sono arrivate alla stessa conclusione: i vaccini non causano l’autismo”, ha dichiarato, ricordando che salvano vite.
Ha inoltre riferito che “negli ultimi 25 anni la mortalità dei bambini sotto i cinque anni si è ridotta di più del 50 per cento, passando da 11 milioni di decessi all’anno a 4,8 milioni, grazie soprattutto ai vaccini”.
La pubblicazione dell’analisi arriva in un momento in cui la principale agenzia sanitaria degli Stati Uniti, i Centers for disease control and prevention (Cdc), sta diffondendo teorie non dimostrate su presunti legami tra vaccini e autismo, un cambiamento di rotta promosso dal segretario alla salute Robert Kennedy, noto vaccinoscettico.
La falsa teoria che collega il vaccino contro il morbillo, la parotite e la rosolia (Mpr) all’autismo deriva da uno studio fraudolento pubblicato nel 1998 e successivamente ritirato, i cui risultati sono stati più volte smentiti da ricerche successive.
“Nel 1998 uno studio pubblicato su The Lancet aveva stabilito un legame tra vaccini e disturbi dello spettro autistico. Lo studio si era poi rivelato fraudolento ed era stato ritirato, ma purtroppo il danno era fatto e l’idea persiste ancora oggi”, ha deplorato Tedros.