Il 15 aprile uno studente ha aperto il fuoco in una scuola nel sudest della Turchia, uccidendo almeno quattro persone, tra cui tre compagni di scuola, e ferendone una ventina, ha riferito Mükerrem Ünlüer, governatore della provincia di Kahramanmaraş. Si tratta del secondo episodio di questo tipo in due giorni.

“L’attacco ha causato la morte di tre studenti e un insegnante”, ha dichiarato alla stampa Ünlüer, aggiungendo che l’aggressore si è poi suicidato.

“Uno studente dell’ottava classe si è presentato a scuola con cinque armi e sette caricatori, che riteniamo appartenessero al padre, un ex poliziotto, e ha aperto il fuoco indiscriminatamente in due aule della quinta classe”, ha affermato.

In Turchia gli studenti dell’ottava classe hanno generalmente 13 o 14 anni, e quelli della quinta 10 o 11 anni.

Ünlüer ha riferito anche che quattro feriti, ricoverati in condizioni critiche, sono stati sottoposti a interventi chirurgici.

Filmati non verificati mostrano studenti che si lanciano da una finestra del secondo piano della scuola, mentre si sentono degli spari. Le immagini delle videocamere di sorveglianza mostrano invece l’aggressore che spara a due studenti in corridoio.

Il ministro della giustizia Akın Gürlek ha dichiarato su X che è stata aperta un’inchiesta per fare piena luce sull’episodio.

Gli attacchi nelle scuole sono molto rari in Turchia, ma il 14 aprile un ragazzo di 19 anni aveva aperto il fuoco in una scuola superiore a Siverek, nella provincia sudorientale di Şanlıurfa, ferendo almeno 16 persone, prima di togliersi la vita.