Ci è voluto uno scandalo che ha coinvolto una coppia di celebrità per scatenare un dibattito pubblico in Germania e portare in piazza migliaia di persone contro una nuova forma di violenza digitale. L’attore tedesco Christian Ulmen è accusato di aver usato dei falsi account con l’identità della presentatrice e attrice Collien Fernandes, allora sua moglie, per diffondere senza il suo consenso dei video pornografici manipolati con l’intelligenza artificiale che la ritraevano. Quello dei deepfake sessualmente espliciti è un fenomeno in piena espansione che colpisce essenzialmente le donne.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che oggi è tecnicamente facile creare questo genere di falsi e che le autorità non si sono ancora dotate degli strumenti legislativi per individuare e punire chi li crea. L’Unione europea si è impegnata a sanzionare penalmente la creazione e la diffusione di questi deepfake pornografici in tutti gli stati entro la metà del 2027, e ora cerca di capire come combattere da subito contro questo fenomeno.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto Beam, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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