tv 7 settembre 2009

I love Alaska

I love Alaska

Il progetto olandese minimovies.org ha permesso la realizzazione di una serie di documentari a episodi pensati per la rete, innovativi per stile e approccio. Lo spunto per I love Alaska è il caso dei 650mila utenti di America Online, le cui cronologie di ricerche finirono accidentalmente su internet il 4 agosto 2006. Ispirati dalla bizzarra e commovente lista di parole chiave inserite dall’utente #711391, Sander Plug e Lernert Engelberts adottano una strategia visuale radicale per tracciare il ritratto di una donna di Houston, utilizzando unicamente quelle frasi in codice solo all’apparenza sconnesse.


Stampa questo Post Stampa questo Post



Comments on this entry are closed.

Previous post: La prossima bolla? Quella dei pasticcini

Next post: Alta tensione a Battipaglia