prima pagina 9 novembre 2009

Le inondazioni provocate dall’uragano Ida causano più di cento morti in Salvador

La notte tra sabato e domenica l’uragano Ida è passato sul Salvador e, combinandosi con gli effetti di una bassa pressione sul Pacifico, ha portato danni più gravi rispetto al previsto. In sei ore sono piovuti 355 millimetri di acqua, quando ne erano stati previsti solo cento: le inondazioni hanno causato 124 morti, sessanta dispersi e settemila sfollati. Il presidente Mauricio Funes ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Adesso l’uragano si dirige verso il golfo del Messico.El Diario de hoy, El Salvador

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Il miracolo di Berlino.

Vent’anni fa cadeva il muro di Berlino, mettendo fine al blocco sovietico e alla divisione tra le due Germanie. Il 9 novembre del 1989 milioni di persone hanno contribuito alla pace nel mondo, e forse il loro coraggio avrebbe meritato un riconoscimento come il premio Nobel per la pace. Magari Oslo avrebbe potuto darlo a uno statista come Helmuth Kohl, all’epoca cancelliere della Germania Ovest.–Frankfurter Allgemeine Zeitung, Germania

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Obama invita il senato statunitense ad approvare in fretta la riforma sanitaria.

Sabato notte la camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato la riforma sanitaria con 220 voti a favore e 215 contrari. Tra i contrari anche 39 deputati democratici. Adesso la discussione passa al senato dove saranno analizzate questioni logistiche come l’attuazione della riforma e dove prendere i soldi per finanziarla. Il presidente Barack Obama ieri ha invitato i senatori ad agire rapidamente in modo da poter approvare la legge entro l’anno, ma la scarsa maggioranza della camera preannuncia una sfida anche più dura in senato.–The New York Times, Stati Uniti

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La Colombia denuncerà alle Nazioni Unite le minacce di guerra di Chávez.

Durante il suo programma televisivo settimanale, il presidente del Venezuela Hugo Chávez ha invitato l’esercito a prepararsi alla guerra, nell’eventualità che i militari statunitensi entrino nel paese attraverso la Colombia. Questa estate Bogotá e Washington hanno firmato un accordo che prevede l’uso statunitense di basi militari colombiane. Nonostante sia stato affermato e ribadito che il patto non ha alcuna finalità offensiva, Chávez continua a dipingerlo come tale, quindi il governo colombiano ha dichiarato che denuncerà le “minacce di guerra” venezuelane al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e all’Organizzazione degli stati americani.–El País, Spagna


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