Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it

La selezionatrice di libri più veloce del west

Scelgo i libri a caso e non ho mai sbagliato. Non leggo recensioni, non guardo copertine: vuol dire che non sono una vera lettrice? Leggi

Che fare una volta letti tutti i libri?

Mia madre ora legge solo quelli che considero “romanzi da sedia a sdraio”. Ma non è sempre stata così. Leggi

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E se i tuoi libri ti tradissero?

Gentile bibliopatologo, è scomparso dalla mia libreria un volumetto a cui ero affezionato: che succede? Leggi

La tentazione degli audiolibri

Gli audiolibri cambieranno del tutto il nostro modo di leggere? Leggi

Psicoanalisi dello spoiler

Dottore mi perdoni, quando mi trovo in libreria o in biblioteca e sto per prendere un volume, leggo sempre l’ultima riga; come se mi piacesse cominciare dalla fine, come se volessi essere rassicurata. Però così mi perdo il finale e svelo tutto, ma perché? Perché? Leggi

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Chi lo ha detto che i libri ci arricchiscono sempre?

Gentile bibliopatologo, io non leggo libri. A me sembra di vivere bene lo stesso. E poi, a dirla tutta, non mi pare che i miei amici lettori se la passino meglio di me. Vorrei saperlo una volta per tutte: cominciare a leggere mi renderà migliore di quello che sono? Leggi

Guai a voler incontrare l’autore di un libro che amiamo

Gentile bibliopatologo, se ascolto uno scrittore presentare il suo romanzo, io so che quel romanzo poi non lo leggerò. Il problema è che non riuscirei a immaginare una voce e una faccia diverse da quelle dello scrittore o della scrittrice che sono andato ad ascoltare, e la cosa mi dà fastidio. Ma ci dev’essere qualche ragione più profonda, no? Leggi

La sindrome dell’imbecille

Gentile bibliopatologo, ho 21 anni, e fin dall’adolescenza ricevo complimenti perché sono un lettore appassionato. Lo ammetto, riuscire a sostenere molte delle conversazioni in cui vengo coinvolto e sentirmi dire che ho un’ottima capacità oratoria nonché un’ampia cultura mi lusinga, ma a volte penso di essermi montato la testa. Leggi

Come farsi passare la nostalgia per i libri di carta

Gentile bibliopatologo, vivo da ormai due anni negli uggiosi Paesi Bassi. Mi mancano i libri in italiano, e più ancora mi mancano le biblioteche, perché mi piace leggere volumi già letti da altri. Leggi

La vita è troppo breve per leggere tutti i classici

Amando smodatamente i classici, leggendo – e rileggendo – moltissimo, mi ritrovo un po’ allarmata a pormi la fatale domanda: ma i classici finiscono? E se sì, cosa ne sarà di me? Leggere meno, accontentarmi dei contemporanei, scivolare drasticamente nelle letture di genere, darmi alla filosofia? Quasi piango… Leggi

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Esercizi di lettura contro l’ingordigia dei libri

Il mio problema è che leggo troppo velocemente. Non solo i singoli libri, che comunque divoro in tempo breve. Il fatto è che, quando finisco un libro, dopo poche ore ne ho già cominciato un altro. Questi tour de force hanno una conseguenza terribile: non riesco a godermi la lettura, che non mi lascia niente. Leggi

Regalare libri è una dichiarazione di guerra

Gentile bibliopatologo, ogni volta che mi sono affezionata a qualcuno, ogni volta che ho raggiunto un legame più profondo con un amico, ma soprattutto ogni volta che mi sono innamorata, ho sentito il bisogno incontrollabile di regalare un libro. Non uno in particolare né uno qualsiasi, bensì il libro perfetto per quella persona. Leggi

Attenti a come ordinate i libri

Gentile bibliopatologo, ho l’impressione che, stretti l’un l’altro sugli scaffali, i libri conversino tra loro. ​Sono quasi sicura che a DeLillo e Dostoevskij non manchino gli argomenti, ma Brizzi e Buzzati andranno d’accordo? Leggi

La mia droga si chiama Bovary

Caro bibliopatologo, ogni volta che vedo una copia di Madame Bovary in una libreria, ma ancor di più su una bancarella, provo un’irrefrenabile voglia di possederla. Ho un problema? Leggi

Che fine faranno i nostri libri quando non ci saremo più?

Caro bibliopatologo, quale sarà la fine della mia biblioteca? Mi sono premunita da esiti catastrofici destinandola alle mie alunne più care, ma l’ossessione continua. Probabilmente il trauma originario è l’aver trovato sulle bancarelle i libri di mio nonno, venduti dalle mie cugine per poche lire Leggi

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Esercizi di lettura tantrica

Caro bibliopatologo, ho capito di avere anch’io una lieve patologia riguardo i libri che leggo, soprattutto quelli che so già mi invoglieranno a non terminarli facilmente, proprio per l’adorazione continua suscitata dalle loro frasi. È grave? Leggi

Un metodo per catalogare gli amanti

Caro bibliopatologo, sono una bibliotecaria di mezza età e se ripenso alla mia vita faccio fatica a ricordare i nomi dei miei passati fidanzati, mentre restano indelebili nella mia memoria tutte le ricerche svolte anche nei tempi più remoti. Cosa vuol dire questo secondo lei? Leggi

La vita segreta dei segnalibri

Non sono mai riuscita a usare i segnalibri e invidio chi riesce a sfruttarli per la loro funzione. Quando provo ad adottarne uno mi rendo conto che non mi fido di lui e torno a controllare se il segno corrisponda effettivamente al punto in cui avevo lasciato la lettura! Cosa ne pensa? Leggi

A mischiare libri e vino l’indigestione è assicurata

Caro bibliopatologo, che vino abbinerebbe alla lettura dell’Odissea? Domanda oziosa, penserà lei. Certamente sì! Ma a volte riflessioni oziose possono avere risvolti interessanti. Leggi

L’uomo che rifaceva le copertine dei libri

Caro dottore, intorno ai quindici anni mi era presa la mania di tagliare le copertine di determinati libri, e farne di nuove io stesso. Cose turpi, lo so. Anche se in fondo in fondo me la rido. Cosa ne pensa? Leggi

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