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Il bibliopatologo risponde

Una rubrica di posta sulle perversioni culturali. Se volete sottoporre i vostri casi, scrivete a g.vitiello@internazionale.it


  • 30 Nov 2016 16.20

Come riconoscere uno yuppie intellettuale

Frequento un ragazzo bello e appassionato di letteratura. Mi ha raccontato che aggiorna continuamente un complicatissimo foglio Excel con l’andamento dei suoi dati di lettura, statistiche, pagine lette al giorno, tipologie letterarie. Non farà lo stesso per i nostri rapporti sessuali? Leggi

  • 23 Nov 2016 15.33

Il terrore di non riuscire a comprare l’ultima copia di un libro

Non appena adocchio un volume che potrebbe interessarmi sono immediatamente colta dal terrore che si tratti dell’ultima copia in commercio e che qualcun altro possa soffiarmela. La conseguenza è che devo assolutamente acquistare tutti i libri che attraggono la mia attenzione. Leggi

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  • 16 Nov 2016 13.06

Troppe spezie nei titoli uccidono la letteratura

Abbinare libri e bustine di tè equivale infatti a capitolare davanti a una delle grandi sciagure degli ultimi anni. Vuoi sapere qual è, in una formula? Le spezie hanno ucciso la letteratura. Leggi

  • 10 Nov 2016 15.14

Il libro che visse due volte

Caro bibliopatologo, la mia libreria è ormai un ginepraio di ricordi che puntualmente, inevitabilmente lego a ogni libro che mi passa fra le mani. È inevitabile che ognuno di essi abbia una sua storia fuori da quella che custodisce dentro, mi dico, e tuttavia da un po’ ho notato che più di un libro, nella mia memoria, si è ridotto esclusivamente al ricordo che gli ho legato a suo tempo. Leggi

  • 02 Nov 2016 13.57

Sbirciare nei libri degli altri

Gentile bibliopatologo, da quattro anni vivo a Parigi, vero paradiso per bibliofili. Sulla metropolitana ho cominciato ben presto a sbirciare le copertine dei libri altrui o a provare a indovinare il libro a partire dalle poche righe a me visibili. Oggi non riesco più a farne a meno. Leggi

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  • 26 Ott 2016 15.54

Piccolo esercizio per chi odia i romanzi

Gentile bibliopatologo, io odio la letteratura. Non riesco a leggere i romanzi. Ne leggo pochi, pochissimi. Li leggo male. Non riesco a confessare il numero di quelli che ho lasciato a metà. Leggi

  • 19 Ott 2016 16.03

Sali a vedere la mia collezione di libri rari?

Se non ci fossero donne che preferiscono i bibliomani gobbi ai fusti levigati, e che cedono languidamente alla sollecitazione “sali a vedere la mia collezione di libri rari”, la mia specie sarebbe del tutto estinta. Leggi

  • 12 Ott 2016 15.41

Cosa ci spinge a comprare mille volte lo stesso libro

Gentile bibliopatologo, mi capita spesso di ricomprare libri per me particolarmente importanti, ma che già possiedo, e non si tratta di nuove edizioni. Almeno, non sempre. Due, tre, fino a quattro copie, che mi convinco regalerò, ma che il più delle volte finiscono sparsi in più camere o case. Leggi

  • 05 Ott 2016 17.08

Gli ultimi romantici delle piccole librerie

Non sono mai riuscito a condividere oltre una certa soglia l’attaccamento sentimentale alle librerie indipendenti. Sarà che sono cresciuto in una grande città, sarà che sono stato sfortunato; ma nella mia adolescenza di girovago tra librerie grandi, medie, piccole e microscopiche non ho mai, neppure una volta, incontrato la figura del libraio cortese che ti raccomanda i migliori arrivi Leggi

  • 28 Set 2016 15.38

Una cura omeopatica per chi è allergico alle dediche

Sono del tutto insofferente a dediche, ringraziamenti, epigrafi. Come accettare il tòpos nauseante del ringraziamento alla moglie/marito, “che ha sopportato con pazienza le lunghe assenze di questi anni, e senza il cui silenzioso sostegno questo libro non avrebbe mai visto la luce”? E come non provare imbarazzo per gli ammiccamenti finto-riservati “a M. e G., loro sanno perché”? Leggi

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  • 21 Set 2016 14.29

Cosa si nasconde dietro l’ossessione per i refusi

Caro bibliopatologo, il mio disturbo consiste nella pulsione irresistibile a correggere i refusi. Per lo scopo utilizzo esclusivamente una matita, e con mina rigorosamente 2b. È indescrivibile il gomitolo di emozioni che mi pervade quando incontro un refuso. Leggi

  • 14 Set 2016 16.17

Giudicare un libro dalla copertina si può e si deve

Forse a causa di un antico trauma natalizio (era il 1995 e mi fu regalato un libro di Bruno Vespa) ho un problema con le copertine dei libri. Ho innanzitutto una forte diffidenza per quelle in cui il nome dell’autore è scritto in caratteri grandi il doppio rispetto al titolo. ​ Leggi

  • 07 Set 2016 14.59

Una risposta da dare a chi chiede i libri in prestito

Mi rivolgo a lei nella speranza che possa riabilitarmi agli occhi delle persone che mi conoscono. Ciò che mi induce a scriverle è la scarsa inclinazione al prestito dei libri. Me lo presti? Mi chiedono. No, te ne compro una copia uguale, rispondo. Leggi

  • 31 Ago 2016 13.40

Confessioni di un cancellatore di sottolineature altrui

Leggendo principalmente con l’intento di studiare, mosso da paranoie enciclopediche, non sopporto che altri abbiano sottolineato i libri prima di me. Quindi prendo una gomma, e comincio a cancellare pagina dopo pagina, con pazienza, anche per più giorni. Leggi

  • 24 Ago 2016 13.41

Spiate gli scrittori, ma con moderazione

Recentemente sono stato redarguito a causa di quella che non credevo essere una bibliopatologia: la lettura ossessiva degli epistolari. Mi è stato detto che un vero lettore si dovrebbe astenere dal leggere le lettere dei suoi autori preferiti, perché deviano dalla sostanza, dalla loro opera (questa la terminologia dell’accusatore). Io che cosa ci posso fare? Leggi

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  • 19 Ago 2016 12.47

In viaggio con il massaggiatore di libri

Il mio vicino di posto muoveva sinuosi i polpastrelli sul retro della copertina, talora con movimenti circolari, talora longitudinali, senza trascurare un centimetro di cellulosa. Leggi

  • 10 Ago 2016 18.01

Come mettere le corna a un libro

Egregio dottore, da diverso tempo soffro di un disturbo che mi comporta la lettura di due libri in contemporanea. Non riesco a farne a meno. Salto da una storia all’altra con l’effetto spesso di confondere i personaggi e intrecciare gli intrecci. Leggi

  • 03 Ago 2016 14.53

Il lettore sul gabinetto

Gentile bibliopatologo, anni or sono iniziai a mingere en femme. Le ragioni non erano igieniche né di convivenza, bensì bibliofile. È risaputo infatti che le sedute sul vaso sanitario costituiscono un ideale stimolo (anche) alla lettura e alla riflessione. Leggi

  • 27 Lug 2016 14.59

Diffidate degli scrittori vivi

Caro dottore, vinco la mia ritrosia e le rivelo una mania che ho tenuto nascosta a parenti e amici per anni, direi da quando ho cominciato a leggere libri. Cerco di fargliela breve: ho un’enorme diffidenza nei confronti degli scrittori vivi. Per anni ho letto solo romanzi di morti. Leggi

  • 20 Lug 2016 12.28

Come superare l’odio per la poesia, nonostante i poeti

Impariamo a convivere con la poesia e i poeti, così come conviviamo in questa calda estate con i balli coordinati in spiaggia, le Birkenstock, la techno latinoamericana, le zanzare, i festival della taranta, gli sciagurati sul lettino che si fotografano le cosce non sempre glabre, le orche assassine, i racchettonisti. Leggi

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