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Il sospetto jihadista dell’attentato di Lione confessa l’omicidio

L’uomo sospettato di terrorismo per l’attacco del 26 giugno all’industria chimica a sud di Lione, in Francia, ha ammesso di avere ucciso il proprio datore di lavoro dentro la sua macchina, prima di arrivare allo stabilimento di Saint Quentin-Fallavier, dove ha tentato di provocare un’esplosione.


  • 28 Giu 2015 14.43

Il sospetto jihadista di Lione confessa l’omicidio del datore di lavoro

Il giovane uomo sospettato di terrorismo per l’attacco di venerdì all’industria chimica a sud di Lione, in Francia, ha ammesso di avere ucciso il proprio datore di lavoro. Yassin Salhi, di 35 anni, ha confessato agli inquirenti di aver ucciso Hervé Cornara dentro la sua macchina in un parcheggio, prima di arrivare allo stabilimento di Saint Quentin-Fallavier, dove ha tentato di provocare un’esplosione.
La polizia ha ritrovato il corpo decapitato dell’unica vittima, di 54 anni, nei pressi dell’impianto e la testa infilzata alla recinzione, circondata da bandiere con scritte in arabo di professione di fede musulmana.
Dopo aver posizionato la testa in quel punto, l’imputato avrebbe si scattato un selfie per inviarlo con il telefono cellulare a un numero canadese. La polizia canadese sta collaborando con Parigi.

  • 26 Giu 2015 18.02

Cosa sappiamo finora dell’attentato nel sud della Francia

  • Stamattina c’è stata un’esplosione in una fabbrica di prodotti chimici dell’azienda statunitense Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, nella regione di Isère, nel sud della Francia. A causare l’esplosione sarebbe stato un uomo che ha fatto irruzione dentro lo stabilimento a bordo di un veicolo e ha colpito le bombole di gas.
  • Vicino al luogo dell’esplosione è stato trovato il corpo di un uomo decapitato. La sua testa era avvolta in una bandiera con delle scritte in arabo. Non ci sono state rivendicazioni ufficiali dell’attentato.
  • L’esplosione ha causato due feriti, che non sono in gravi condizioni.
  • La polizia francese ha arrestato il presunto autore dell’attacco: si chiama Yassin Salhi ed è un cittadino francese di 35 anni. Un altro uomo è stato preso in custodia per accertamenti. La polizia ha anche arrestato la moglie di Salhi per interrogarla.
  • Secondo fonti investigative citate dall’Ap, la persona decapitata era il datore di lavoro di Salhi. Il presunto attentatore avrebbe ucciso e decapitato la vittima prima di attaccare la fabbrica.
  • Secondo il presidente francese François Hollande si è trattato di un attacco terroristico di matrice islamista. Questa è anche la principale pista seguita dagli investigatori.
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  • 26 Giu 2015 16.49

La vittima dell’attentato in Francia era il datore di lavoro dell’aggressore

La persona decapitata in Francia era il datore di lavoro del presunto attentatore che ha attaccato la fabbrica di prodotti chimici dell’azienda statunitense Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione. Lo sostengono alcune fonti investigative citate dall’agenzia Ap.

Secondo le fonti, i due erano andati insieme alla fabbrica dell’Air Products per fare una consegna, quando il sospetto ha ucciso e decapitato la vittima prima di attaccare la fabbrica.

  • 26 Giu 2015 15.55

Identificata la vittima dell’attentato in Francia

È stata identificata la persona decapitata vicino alla fabbrica di prodotti chimici di Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione: è un imprenditore locale, che secondo fonti investigative è stato ucciso prima dell’esplosione che ha colpito lo stabilimento e ferito due persone. Il suo nome non è stato diffuso.

Nel frattempo è stata arrestata anche la moglie di Yassin Sahli, il presunto attentatore che ha compiuto l’attacco contro una fabbrica di prodotti chimici.

Il premier francese, Manuel Valls, durante una conferenza stampa in Colombia, ha dichiarato che l’attacco di oggi è stato un atto “del terrorismo islamista” e che “la minaccia jihadista resta molto alta”.

  • 26 Giu 2015 14.19

Il comunicato della Air products sull’attentato vicino a Lione

La Air products, l’azienda che possiede la fabbrica di agenti chimici e di gas, attaccata a venti chilometri da Lione, ha pubblicato un comunicato in cui conferma l’attacco e sembra smentire che tra le vittime ci siano i suoi dipendenti.

Confermiamo che nel nostro stabilimento di L’Isle-d’Abeau è avvenuto un incidente stamattina, la nostra priorità è di garantire la sicurezza dei nostri dipendenti. Lo stabilimento è stato evacuato e tutti i dipendenti stanno bene. I servizi di emergenza sono sul posto per contenere la situazione, il sito è sicuro. Le nostre unità di crisi sono state attivate e stanno collaborando con le autorità competenti.

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  • 26 Giu 2015 13.43

Il presunto attentatore di Lione è stato arrestato e identificato

Il ministro dell’interno francese, Bernard Cazeneuve, ha detto che la persona sospettata di avere compiuto l’attacco contro uno stabilimento di gas a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, è stata arrestata e identificata. Si tratta di Yassin Sahli, nato nel 1980 e residente nei pressi di Lione. Non aveva precedenti penali, ma era stato sotto osservazione come possibile estremista dal 2006 al 2008. È stato arrestato da un pompiere dopo l’attacco.

Il sospetto, inoltre, avrebbe legami con “il movimento salafita”. Altre persone sospettate di essere complici dell’attacco sono state fermate dalla polizia, ha precisato inoltre il ministro. La vittima dell’attacco deve ancora essere identificata, mentre le bandiere ritrovate sul luogo dell’attacco sono sotto esame e le scritte sono in via di traduzione.

  • 26 Giu 2015 12.59

L’attacco è di natura terroristica, dice François Hollande

Il presidente francese François Hollande ha tenuto una conferenza stampa a Bruxelles sull’attentato avvenuto a venti chilometri da Lione, in Francia. Il presidente ha detto che:

  1. Una persona, probabilmente accompagnata da un’altra, ha condotto un attacco contro uno stabilimento di gas a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, nel sud della Francia.
  2. La volontà degli aggressori era quella di mettere a segno un attentato e di far esplodere lo stabilimento.
  3. L’attacco è di natura terroristica.
  4. È stato trovato un cadavere decapitato sul posto. Sono state ritrovate anche delle scritte in arabo.
  5. Il bilancio delle vittime è di un morto e due feriti.
  6. Il presunto attentatore è stato arrestato e identificato.
  7. Tutte le misure di sicurezza sono state prese per garantire i cittadini.
  8. Il ministro dell’interno fornirà tutte le informazioni utili ai cittadini.
  9. Il presidente François Hollande rientrerà in Francia dopo pranzo, con un po’ di anticipo rispetto al previsto per partecipare a un vertice di emergenza all’Eliseo.
  • 26 Giu 2015 12.37

Le prime immagini della polizia che arriva sul posto dell’attentato in Francia

La polizia ha bloccato l’accesso alla fabbrica di prodotti chimici dove c’è stata un’esplosione e si presume che due uomini abbiano condotto un attentato di matrice terroristica.

  • 26 Giu 2015 12.28

La diretta della conferenza stampa di François Hollande sull’attentato

La diretta della conferenza stampa di François Hollande sull’attentato in una fabbrica di prodotti chimici dell’azienda statunitense Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, nel sud della Francia, che ha causato almeno un morto e numerosi feriti. Hollande è a Bruxelles per partecipare al Consiglio europeo.

  • 26 Giu 2015 12.18

Cosa sappiamo finora sull’attentato in Francia

La polizia francese sorveglia l’entrata della fabbrica Air Products.
  • C’è stato un attentato in una fabbrica di prodotti chimici dell’azienda statunitense Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, nel sud della Francia.
  • Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione è stata causata da due persone che hanno fatto irruzione a bordo di un’auto all’interno dello stabilimento e hanno colpito le bombole di gas dell’impianto.
  • Ci sono numerosi feriti e almeno un morto. Secondo i mezzi d’informazione francesi, sono stati ritrovati un corpo decapitato e una testa. La testa sarebbe stata avvolta in una bandiera con scritte in arabo.
  • Il ministero dell’interno francese consiglia cautela sulla matrice dell’attacco. Ma il ministero della giustizia ha detto che si occuperà del caso la sezione antiterrorismo della procura di Parigi, suggerendo che si sospetta un movente terroristico.
  • È stato arrestato uno dei due aggressori, che era a bordo dell’auto. Ma l’uomo rifiuta di farsi identificare.
  • Il presidente francese François Hollande terrà una conferenza stampa da Bruxelles alle 12.30. Hollande sta partecipando al Consiglio europeo e ripartirà dal Belgio solo dopo pranzo.
  • Il ministro dell’interno Bernard Cazeneuve si sta recando sul posto. Mentre il ministro della difesa Jean-Yves Le Drian ha convocato un vertice d’emergenza all’Eliseo alle 15.
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  • 26 Giu 2015 11.53

Nell’attentato vicino a Lione si sospetta il movente terroristico

Secondo il ministero della giustizia francese, si presume un movente terroristico nell’attentato contro uno stabilimento di gas vicino a Lione, in Francia. Si occuperà dell’inchiesta appena aperta la sezione antiterrorismo della polizia di Parigi che sta andando sul posto dell’attentato.

  • 26 Giu 2015 11.30

Almeno un morto e un ferito nell’attentato di Lione

Lo stabilimento Air Products a Saint-Quentin-Fallavier, in Francia.

C’è stato un attentato in uno stabilimento di gas a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, in Francia. Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione è stata causata da due persone che hanno fatto irruzione in auto all’interno dello stabilimento e hanno colpito le bombole di gas dell’impianto. Ci sono numerosi feriti e almeno un morto. Un cadavere decapitato è stato ritrovato nelle vicinanze. Uno dei due attentatori è stato fermato e interrogato dalla polizia. Il ministro dell’interno francese Bernard Cazeneuve è in viaggio per raggiungere il luogo dell’attentato.

Il governo francese ha rafforzato le misure di sicurezza in tutti i siti sensibili, dopo l’attacco.

  • 26 Giu 2015 11.16

Una persona è stata uccisa e diverse sono rimaste ferite in un attentato in una fabbrica a Saint-Quentin-Fallavier, vicino a Lione, in Francia. Afp