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L’eurogruppo aspetterà il referendum in Grecia prima di riprendere le trattative

Il premier greco ha parlato alla tv di stato Ert. Alexis Tsipras ha confermato che il referendum del 5 luglio sulla proposta dei creditori si farà e ha invitato i greci a votare no. L’eurogruppo di oggi non ha portato a novità sostanziali e si riunirà di nuovo solo dopo i risultati del referendum


  • 02 Lug 2015 10.45

Secondo i sondaggi in Grecia potrebbe vincere il sì

Una bandiera del fronte del sì, durante una manifestazione contro il governo di Alexis Tsipras ad Atene, il 30 giugno.

Il primo sondaggio sul referendum di domenica in Grecia mostra che potrebbe vincere il fronte del sì, il movimento che sostiene il piano di aiuti e riforme presentato dai creditori (Fondo monetario internazionale, Banca centrale europea ed Unione europea) il 26 giugno. Secondo il sondaggio di Gpo, il 47,1 per cento dei greci voterà sì, mentre il 43,2 per cento dei greci voterà no, come indicato dal premier Alexis Tsipras che ieri in un appello in tv ha chiesto agli elettori di votare contro le richieste dei creditori. Gpo ha intervistato mille persone il 30 giugno, a quattro giorni dalla convocazione del referendum. La percentuale di errore è stimata al 3,1 per cento.

Un altro sondaggio di oggi, condotto da Eleftheros Typos, conferma il vantaggio del sì con il 47,1 per cento dei voti, mentre il no si fermerebbe al 42,3 per cento.

  • 01 Lug 2015 21.20

Perché i greci dovranno votare no al referendum, secondo Yanis Varoufakis

Il ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, ha pubblicato un articolo sul suo blog per spiegare perché secondo lui i suoi cittadini dovrebbero votare no al referendum del 5 luglio. Varoufakis ha ribadito che il debito greco è insostenibile e va ristrutturato e ha promesso che la vittoria del no non significherebbe un’uscita della Grecia dall’euro. Leggi

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  • 01 Lug 2015 20.43

La Banca centrale europea (Bce) ha deciso di mantenere invariato il limite massimo della liquidità di emergenza per le banche greche. Reuters

  • 01 Lug 2015 18.49

L’eurogruppo ha dichiarato che non ci sarà nessuna trattativa con la Grecia, prima del risultato del referendum di domenica. L’ha confermato il presidente dell’eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. Afp

  • 01 Lug 2015 18.10

Reazioni tiepide dall’eurogruppo dopo il discorso di Alexis Tsipras

Arrivano segnali negativi dall’Unione europea dopo il nuovo discorso di Alexis Tsipras, durante il quale il premier greco ha confermato che il referendum sulla proposta dei creditori andrà avanti. Il presidente dell’eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha dichiarato che ci sono “poche possibilità” di fare dei passi avanti nelle trattative. Leggi

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  • 01 Lug 2015 16.53

Cosa ha detto Alexis Tsipras sul referendum in Grecia

Il premier greco Alexis Tsipras ha parlato alla tv di stato Ert. Tsipras ha confermato che il referendum del 5 luglio sulla proposta dei creditori si farà. Ecco i punti principali del suo discorso. Leggi

  • 01 Lug 2015 16.30

Il discorso di Alexis Tsipras in diretta tv

Il primo ministro greco Alexis Tsipras si rivolge alla nazione, in diretta sul primo canale pubblico, dalla sede del governo ad Atene.

Aggiornamento: il discorso di Alexis Tsipras si è concluso. Ecco che cosa ha detto.

  • 01 Lug 2015 14.21

Il Consiglio d’Europa esprime dubbi sulla correttezza del referendum greco

Secondo il Consiglio d’Europa il referendum convocato dal parlamento greco per il 5 luglio non rispetta gli standard internazionali perché è stato convocato con troppo poco anticipo. Il Consiglio d’Europa è un’organizzazione internazionale con 47 stati membri, di cui solo 28 fanno parte dell’Unione europea. Vigila sul rispetto dei diritti fondamentali e il suo parere non è vincolante.

  • 01 Lug 2015 14.02

A che punto sono le trattative sul debito della Grecia

Il primo ministro Alexis Tsipras sta per tenere un discorso alla nazione dalla prima rete televisiva pubblica. In attesa di sentire cosa dirà, ecco a che punto è il negoziato per salvare il paese e allontanare l’incertezza sulla zona euro. Leggi

  • 01 Lug 2015 13.37

Angela Merkel: “Nessun piano di aiuti prima del referendum”

La cancelliera tedesca Angela Merkel nel suo discorso sulla crisi greca davanti al parlamento tedesco ha difeso l’intransigenza dei creditori verso Atene e ha ribadito che i negoziati riprenderanno solo dopo il referendum del 5 luglio. Ecco cosa ha detto Angela Merkel:

La cancelliera Angela Merkel al Bundestag a Berlino, il 1 luglio.
  • Decideremo un nuovo piano di aiuti alla Grecia solo dopo il referendum.
  • Il referendum è un esercizio legittimo di democrazia, ma deve essere chiaro che è anche legittimo che i paesi dell’eurozona abbiano un’opinione sul referendum, perché riguarda tutti.
  • Un terzo piano di salvataggio della Grecia sarà possibile solo con l’approvazione del parlamento tedesco.
  • Siamo forti, non dobbiamo avere paura del contagio. L’eurozona non sarà contagiata dalle turbolenze in Grecia.
  • Non è in gioco il futuro dell’Europa, non si tratta di scommettere sul futuro dell’Europa, siamo uno stato di diritto, una comunità di diritto. Dobbiamo far sì che i nostri valori siano difesi con convinzione
  • Un compromesso è necessario, dobbiamo muoverci per ottenerlo, ma un compromesso a tutti i costi non è possibile, distruggeremmo l’Europa.
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  • 01 Lug 2015 13.19

All’Europa non importa la fine della Grecia

Oggi perfino i commentatori moderati pensano che il vero obiettivo dei creditori internazionali sia sempre stato un cambio di governo ad Atene, e che l’unica via d’uscita sia l’uscita dall’euro. Leggi

  • 01 Lug 2015 12.54

La crisi in Grecia vista dalla stampa europea

“Come si gestisce la tensione tra una democrazia nazionale e un club sovranazionale come l’eurozona? È questa la questione che, in ultima istanza, si decide in questi giorni in Grecia”. Da El País a Les Echos: la stampa europea commenta la crisi greca. Leggi

  • 01 Lug 2015 12.36

Tsipras farà a breve un discorso alla nazione 

Il primo ministro Alexis Tsipras parlerà alla nazione tra poco. Lo dice il quotidiano greco Kathimerini.

  • 01 Lug 2015 12.26

Il debito greco rimarrà insostenibile anche se Atene accetterà il piano dei creditori

Nel 2030 la Grecia dovrà fare i conti con un debito molto alto, anche se dovesse accettare il pacchetto di riforme e di nuove tasse che le viene richiesto dai creditori. Lo rivelano alcuni documenti riservati, redatti dai tre principali creditori di Atene (Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale e Unione europea).  Leggi

  • 01 Lug 2015 12.03

Segnali negativi dai creditori in risposta alla lettera di Tsipras

Il giornalista del Financial Times Peter Spiegel, che ha pubblicato la lettera con la proposta del premier greco Alexis Tsipras, dice che fonti vicine ai creditori non sono disponibili all’accordo.

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  • 01 Lug 2015 12.01

Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble smentisce che si stia per raggiungere un accordo con la Grecia e dice che al momento “non ci sono le basi per un serio negoziato”. The Guardian

  • 01 Lug 2015 11.58

La proposta di Alexis Tsipras

Il primo ministro greco Alexis Tsipras accetta le richieste che i creditori hanno avanzato nel fine settimana, con una manciata di modifiche. Lo scrive il quotidiano economico Financial Times, che ha tra le mani una lettera con cui il premier greco si dice disposto all’accordo.  Leggi

  • 01 Lug 2015 11.31

L’Europa vuole liberarsi di Alexis Tsipras 

Molti leader europei vorrebbero liberarsi di Tsipras, perché il suo governo si oppone alle politiche che finora hanno fatto crescere la disuguaglianza e vuole mettere un freno allo strapotere dei più ricchi. Sembrano convinti che prima o poi riusciranno a far cadere questo governo, costringendolo ad accettare un accordo in contraddizione con il suo mandato. Leggi

  • 01 Lug 2015 11.17

Le banche greche aperte per i pensionati

All’entrata di una sede della banca centrale di Atene, che è stata aperta per pagare le pensioni.
  • 01 Lug 2015 11.16

Tsipras forse pronto ad accettare le richieste dei creditori

Secondo Peter Spiegel, corrispondente del Financial Times a Bruxelles, il primo ministro greco Alexis Tsipras sarebbe pronto ad accettare le richieste dei creditori, in cambio di un nuovo piano di salvataggio da 29 miliardi di euro.

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