Anatomia di una scena

Una serie di video del New York Times e di Internazionale dove il regista racconta una scena del suo film.

Claudio Amendola racconta una scena di Il permesso - 48 ore fuori

“Questa scena è molto forte e molto dura, ma rende perfettamente l’idea del mestiere di chi fa il cinema”, dice Claudio Amendola, regista di Il permesso - 48 ore fuori. “Possiamo apprezzare il lavoro della macchina da presa, della fotografia, del trucco e del montaggio. È un esempio di cosa significa lavoro di squadra”. Leggi

Nick Hamm racconta una scena di Il viaggio (The journey)

“Ho scelto una scena in cui i due personaggi principali si scontrano duramente”, dice Nick Hamm, regista di Il viaggio, in cui si ricostruisce in modo fantasioso la storia dell’accordo di pace sull’Irlanda del Nord del 2006. “I due personaggi sono immersi nella natura, che ha un ruolo molto importante nel film perché li mette nella condizione di dover parlare”. Leggi

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Michaël Dudok de Wit racconta una scena di La tartaruga rossa

“In questa scena un padre e un figlio giocano insieme nella natura”, dice Michaël Dudok de Wit, regista del film d’animazione La tartaruga rossa. “Quando ho scritto la storia volevo mostrare la magia della vita nell’acqua, la poesia di fluttuare in questo spazio infinito”. Leggi

Fabio Mollo racconta una scena di Il padre d’Italia

“Questa è la sequenza dell’addio di Mia a Paolo. Lei canta There is a light that never goes out degli Smiths”, spiega Fabio Mollo, regista di Il padre d’Italia. “Non c’è un dialogo, è il testo della canzone che esplicita perfettamente l’addio. I due attori non sono mai nella stessa inquadratura per sottolineare il distacco”. Leggi

Massimiliano Bruno racconta una scena di Beata ignoranza

“Dopo una scommessa due amici, interpretati da Marco Giallini e Alessandro Gassmann, decidono di scambiarsi le vite”, spiega Massimiliano Bruno, regista di Beata ignoranza. “Ognuno troverà nella vita dell’altro qualcosa di vantaggioso: uno riuscirà a uscire con la donna di cui è innamorato, l’altro invece scoprirà se stesso”. Leggi

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Sydney Sibilia racconta una scena di Smetto quando voglio - Masterclass

“La scena che abbiamo scelto è l’incidente di Alberto, già presente e fondamentale nel primo film”, spiega Sydney Sibilia, regista di Smetto quando voglio - Masterclass. “All’improvviso Alberto viene distratto da qualcosa, un attrezzo molto complicato che solo lui riconosce. Un incontro che sarà cruciale per l’intera saga. Poi la macchina si cappotta”. Leggi

Katell Quillévéré racconta una scena di Riparare i viventi

“In questa scena conosciamo il personaggio di Simon, un ragazzo che però morirà poco dopo”, spiega Katell Quillévéré, regista di Riparare i viventi. “Il film segue il viaggio del suo cuore che arriverà nel corpo di un’altra persona. Con questa sequenza volevo portare lo spettatore in uno stato quasi ipnotico e incoraggiarlo a riflettere sul senso della vita”. Leggi

Thomas Lilti racconta una scena di Il medico di campagna

“In questa scena incontriamo per la prima volta Nathalie Delezia mentre parla con un paziente”, spiega Thomas Lilti, regista di Il medico di campagna. “Il dottor Werner non vuole che un medico più giovane entri nel suo studio e fa di tutto per metterla in imbarazzo. La rimprovera per la sua scarsa capacità di ascoltare, un elemento che sarà centrale nel film”. Leggi

Kleber Mendonça Filho racconta una scena di Aquarius

“C’è voluto molto tempo per girare questa sequenza nel modo in cui volevamo”, dice Kleber Mendonça Filho, regista di Aquarius. “La scena precedente era molto parlata, circa 20 minuti pieni di dialogo. Ho pensato che questa sequenza avrebbe dovuto essere quasi muta, per far riposare le orecchie al pubblico”. Leggi

Fabio Bobbio racconta una scena di I cormorani

“Il film racconta il passaggio dall’infanzia all’adolescenza di due bambini”, spiega Fabio Bobbio, regista di I cormorani. “Il film non ha una vera e propria sceneggiatura, anche questa scena non era scritta. Volevo rispettare la libertà e l’istinto tipico dei bambini, ho lavorato con loro a un metodo che gli permettesse di interagire in modo naturale con i fattori esterni che intervengono nella storia”. Leggi

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Gianfranco Cabiddu racconta una scena di La stoffa dei sogni

“In questa scena vediamo la prova generale di uno spettacolo che dovrebbe essere pronto”, spiega Gianfranco Cabiddu, regista di La stoffa dei sogni. “È la storia di un gruppo di attori che naufragano in un’isola carcere insieme a un gruppo di camorristi, che si mimetizzano con gli attori per cercare di farla franca. È un film sulla speranza e sul perdono”. Leggi

Whit Stilmann racconta una scena di Amore e inganni

“Questa scena racchiude diversi temi molto importanti del film”, spiega Whit Stillman, regista di Amore e inganni, film tratto da un romanzo di Jane Austen. “Tom Bennett è una specie di genio, lo abbiamo lasciato libero di improvvisare. È stato straordinario vedere un attore infondere uno spirito diverso al film e aggiungere qualcosa di nuovo alla storia di Jane Austen”. Leggi

Gaby Dellal racconta una scena di 3 generations

“Questa è una scena molto dura del film”, spiega Gaby Dellal, regista di 3 generations - Una famiglia quasi perfetta. “Non abbiamo detto a nessuno cosa stava per succedere. Questo ci ha permesso di immortalare una reazione spontanea, sconvolgente ma bella. Tutti sul set erano strabiliati”. Leggi

Michele Vannucci racconta una scena di Il più grande sogno

“Questa è la scena che più rappresenta l’anima del racconto”, spiega Michele Vannucci, regista di Il più grande sogno. “È stata girata alla vera festa di quartiere di La Rustica, tutti gli abitanti della zona hanno fatto da comparse involontarie. Ci siamo divertiti tantissimo”. Leggi

Edoardo Leo racconta una scena di Che vuoi che sia

“Questa sequenza precede quello che in sceneggiatura si chiama l’incidente scatenante”, spiega Edoardo Leo regista di Che vuoi che sia. “Anna Foglietta e io, che siamo i due protagonisti del film, ci troviamo a una festa ma ci sentiamo a disagio. Parlando con gli altri invitati ci rendiamo conto che il sogno di realizzare la nostra app ha davvero poca speranza. E quindi finiamo per ubriacarci”. Leggi

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Marco Danieli racconta una scena di La ragazza del mondo

“Questa scena è molto importante perché è la prima volta che i due protagonisti hanno l’occasione di vedersi da soli”, dice Marco Danieli regista di La ragazza del mondo. “Ho scelto di girare tutto il dialogo con dei primi piani laterali per far crescere l’emotività della scena, come se i protagonisti fossero in una bolla”. Leggi

Marco Segato racconta una scena di La pelle dell’orso

“Qui siamo a metà film, i protagonisti sono sulle tracce di el Diàol, il diavolo, un vecchio orso che ha seminato il terrore nella valle”, dice Marco Segato regista di La pelle dell’orso. “Abbiamo girato molte scene all’esterno, a duemila metri. Eravamo spaventati dall’aspetto meteorologico, ma penso che il film sia alimentato dalla forza della natura. Nessun effetto speciale avrebbe dato lo stesso risultato”. Leggi

Michele Placido racconta una scena di 7 minuti

“Questa scena è lo snodo del problema che assilla queste operaie”, racconta Michele Placido regista di 7 minuti. “È il momento in cui durante un’assemblea Ambra Angiolini capisce che bisogna usare un tono deciso per spingere la riflessione e decidere cosa votare” sulla richiesta dell’azienda di ridurre la pausa pranzo delle lavoratrici di sette minuti. Leggi

Jean Pierre Dardenne racconta una scena di La ragazza senza nome

“In questa scena Jenny, la protagonista del film, vede per la prima volta il viso della ragazza a cui non ha aperto la porta”, spiega Jean Pierre Dardenne, uno dei registi di La ragazza senza nome. “È qui che comincia a essere ossessionata da questa ragazza sconosciuta. L’immagine del suo volto sullo schermo è l’unica traccia che abbiamo noi e l’unica che avrà Jenny”. Leggi

Pif racconta una scena di In guerra per amore

“Questa è una scena chiave del film, sembra di essere davanti al ponte di Brooklyn ma in realtà eravamo a Fiumicino, è tutto riprodotto”, spiega Pif regista di In guerra per amore. “Anche se siamo nel 1943 e c’è la guerra, Flora mi chiede di andare dal padre in Sicilia a chiedere la sua mano. Le donne riescono a farci fare cose che non avremmo mai pensato”. Leggi

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