David Rieff

È un giornalista statunitense. In Italia ha pubblicato, tra l’altro, Sulla punta del fucile. Sogni democratici e intervento armato (Fusi orari 2007) e Un giaciglio per la notte. Il paradosso umanitario (Carocci 2005).

La strada dell’inferno è lastricata di video

Il video Kony 2012 è tecnoutopia allo stato puro: pontifica su come la rete cambia il mondo e aiuta a diffondere l’altruismo senza frontiere. È paternalista e neocolonialista. Leggi

Obama al bivio di Wall street

Una cosa è chiara: più le manifestazioni crescono, e più diventa scomoda la posizione del presidente Obama, all’inizio della sua campagna per la rielezione. Leggi

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L’innocenza delle élite

Da Bernard-Henry Levy a Jean Daniel, le élite francesi sembrano essere tutte d’accordo sul fatto che la vera vittima di questo dramma sia lo stesso Strauss-Kahn e non la ragazza. Leggi

Stomaco pieno e democrazia

In Egitto le manifestazioni in cui si chiedeva la fine della dittatura di Hosni Mubarak sono state guidate dalla classe media urbana, mentre i poveri sono rimasti per lo più in disparte. Leggi

Perché sono contrario all’attacco alla Libia

Il disastro dell’Iraq non ferma chi vuole le guerre umanitarie. Gli occidentali mentono sulle vere ragioni della guerra. Leggi

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La rivoluzione di Twitter non riempie la pancia

Se le tecnologie dell’informazione non fossero l’idolo dei nostri tempi, nessuno potrebbe credere che la rivoluzione nordafricana sia avvenuta grazie ai social network. Leggi

Quando Washington aiutava Mubarak

Perché il governo statunitense non ha subordinato gli aiuti allo sviluppo dell’Egitto ad alcune condizioni, come un serio impegno da parte del governo nella lotta alla corruzione? Leggi

Wikileaks unisce gli intellettuali americani

Conservatori e progressisti americani sono d’accordo su una cosa: la necessità che gli Stati Uniti continuino a esercitare un’egemonia mondiale. Leggi

Imagine, con tante scuse a John Lennon

Oggi la politica estera statunitense è un connubio di realismo ancora rudimentale e idealismo incoerente, quindi prende il peggio da entrambe le cose. Ma è dura cambiare. Leggi

È ora di andar via dall’Afghanistan

Ciò che dal punto di vista tattico sarebbe essenziale per sconfiggere i taliban, strategicamente e politicamente è insensato. Non si può vincere senza intensificare il conflitto. Leggi

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Il secolo asiatico è un’invenzione

La borghesia indiana ha più a cuore il destino delle tigri che l’aumento incessante dei bambini malnutriti, dei contadini senza terra e dei miserabili delle bidonville. Leggi

L’Obama che sognano in Europa

A nove mesi dall’inizio della sua presidenza, il divario tra le cose che Obama ha promesso di fare e le cose che ha fatto davvero non ha smesso di aumentare. Leggi