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Goffredo Fofi

È il direttore della rivista Lo straniero.

Goffredo Fofi

  • 26 Mar 2017 18.00

Solo per Ida Brown è un thriller intellettuale

Il grande scrittore e critico argentino Ricardo Piglia è morto all’inizio di quest’anno ed esce ora il suo ultimo splendido romanzo, ambientato nel mondo universitario statunitense che ben conosceva. Leggi

  • 19 Mar 2017 18.00

Il passato non passa

Tanti sono gli orrori del mondo che l’uomo rapidamente dimentica, ma che non dimentica chi li ha subìti o chi li ha compiuti. Con coraggio e con strazio, una scrittrice ormai anziana rievoca in un grande romanzo personaggi e storie della ex Jugoslavia, tra un villaggio irlandese e la grande Londra. Leggi

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  • 11 Mar 2017 17.50

La Sicilia tra mito e storia

Questo bizzarro romanzo del 1937 è uno dei piccoli gioielli misconosciuti della letteratura italiana, ammirato da Sciascia al punto che ribattezzò il suo paese Regalpetra così come Savarese aveva chiamato Petra la sua Enna. Lo ha recuperato una piccola casa editrice palermitana. Leggi

  • 05 Mar 2017 17.52

La macchina del tempo descrive un futuro senza progresso

In un’ottima traduzione e con un’ottima introduzione di Michele Mari, e in una delle poche belle collane di narrativa coerenti, le Letture Einaudi, torna un capolavoro della fantascienza delle origini (1895) che nulla ha perso del suo smalto e della capacità di inquietarci. Leggi

  • 26 Feb 2017 17.35

Le nostre anime di notte di Kent Haruf racconta una storia delicata e perfetta

Dobbiamo a NN Editore la scoperta di uno scrittore statunitense di grande valore, Kent Haruf, e della sua Trilogia della pianura (Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione), che racconta l’immensa provincia americana e i suoi proletari con la misura, la comprensione, l’affetto e la malinconia appartenuti a Sherwood Anderson, a Margaret Laurence (ma la sua era provincia canadese) e a tanti altri, tra cui di recente la grandissima Marilynne Robinson. Leggi

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  • 18 Feb 2017 17.55

Arturo Belluardo racconta la Sicilia tra vecchio e nuovo

L’eroe narrante di Minchia di mare è Davide Buscemi, prima bambino e poi adolescente, che cresce negli anni settanta in una provincia siciliana in continuo mutamento, come il suo dialetto. Leggi

  • 11 Feb 2017 18.00

Il Giappone post-Hiroshima nel romanzo di Abe Kōbō

Negli anni sessanta dello scorso secolo si restò sbalorditi da un film di Hiroshi Teshigahara, La donna di sabbia, e si scoprirono il teatro e la narrativa di Abe Kōbō, nato nel 1924 e morto nel 1993. Nelle avanguardie del tempo, fu uno dei più geniali e inquietanti tra gli eredi di Kafka. Leggi

  • 04 Feb 2017 18.01

La città interiore è un crocevia di storie

Nato a Trieste nel 1965, con un cognome slavo che originariamente doveva avere una k al posto della c iniziale, Mauro Covacich ha scritto buoni romanzi che sanno guardare al presente e si è molto occupato della sua città e dei dintorni, del suo contesto storico sociale culturale così complesso e affascinante. Leggi

  • 29 Gen 2017 17.49

L’animale notturno e l’insoddisfazione del giocatore

Un giovane sceneggiatore calabrese arenato a Roma, deluso dal mondo del cinema e dei salotti della capitale, vaga scontento finché non decide di comportarsi da ricco e giocare d’azzardo con la vita, incontrando persone da “grande bellezza” ma ben più radicate di quelle nella realtà della capitale e in una società imputridita. Leggi

  • 21 Gen 2017 18.00

Cremlino di zucchero racconta una Russia grottesca

Il motivo ricorrente in questi racconti scritti dal più bizzarro e controverso degli scrittori russi (ben più interessante di Limonov), che risalgono a una decina di anni fa, è un Cremlino di zucchero che viene volta a volta venduto, mangiato, restaurato, imbiancato o insozzato, luogo di un potere fermo agli zar e ai loro usi, dove l’antico e il nuovo dispotismo fanno tutt’uno e gli echi del passato si mischiano con invenzioni e truffe della postmodernità. Leggi

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  • 15 Gen 2017 17.45

La montagna ci cade addosso è un classico da rileggere

C. F. Ramuz detestava il bello stile francese come il suo amico ed estimatore Céline, e ricorse al dialetto svizzero e ostico del Vaud per narrare la montagna, partendo qui da un episodio storico: il crollo di un pezzo di monte su un alpeggio, che fece strage di pastori e greggi. Leggi

  • 07 Gen 2017 13.30

Scherzetto di Domenico Starnone è un libro forte e dolente

Forse è dal tempo di Via Gemito che Starnone non scriveva nulla di così coinvolgente e forte, dolente. Uno “scherzetto”? Piuttosto una riflessione-confessione su temi gravi, ma affrontata su due registri. Leggi

  • 24 Dic 2016 16.00

I provocanti anni venti di Gide

Tempo di strenne intelligenti. Torna I falsari di Gide, uno dei grandi romanzi del novecento, complesso e provocante per la sua rappresentazione degli anni venti. La collana è quella dei Classici contemporanei della Bompiani, che vi ripropone il meglio del suo ricco catalogo Leggi

  • 17 Dic 2016 18.00

Grazia, la grande madre sarda

Quasi Grazia, un lavoro teatrale nei tradizionali tre atti, è la lettura di tre momenti della vita di una grande scrittrice, non la vera Deledda ma quasi, come “quasi Grazia” fu la Cosima dell’ultimo romanzo deleddiano di cui si parla nel terzo atto. Leggi

  • 10 Dic 2016 17.50

Un classico cubano da riscoprire

Torna un classico del novecento poco frequentato dall’italica cultura, da rileggere o da leggere o, per la sua lunghezza, da gustare a brani, nella sua prosa squisitamente barocca. Lezama Lima non fu molto amato dal castrismo, per la sua borghese estraneità a una vocazione politica e, si dice, perché omosessuale. Leggi

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  • 05 Dic 2016 15.30

Sully di Clint Eastwood è troppo prevedibilmente corretto

Il film di Clint Eastwood è, come al solito, girato in modo impeccabile. Ma la sceneggiatura è troppo lenta e noiosa e Tom Hanks è così dentro al ruolo dell’uomo comune che diventa eroe da sembrare più comune del vero Sully. Leggi

  • 03 Dic 2016 18.38

Otto cime da scalare

Da tempo Paolo Cognetti, una delle giovani speranze di inizio secolo, ha scelto di vivere in montagna e alla montagna dedica un romanzo maturo e avvincente, dove l’io si scioglie in una costruzione che ha grandi modelli e recupera la nostra migliore tradizione. Leggi

  • 26 Nov 2016 12.03

Alle origini di uno scandalo democristiano di molti anni fa

Insegnante dalle parti di Treviso, De Cilia conosce bene il suo Veneto e ha tratto ispirazione da una storia vera, da personaggi riconoscibili. Ricostruisce uno scandalo locale di molti anni fa, di prima che il mondo cambiasse, che ha riguardato la Democrazia cristiana e il modello di governo che quel partito sperimentò con più forza proprio nel cattolicissimo Veneto. Leggi

  • 23 Nov 2016 18.30

La morte corre sul fiume è un gioiello assoluto del cinema

Grazie alla Cineteca di Bologna torna in sala un capolavoro del cinema, un film unico alla cui riuscita hanno contribuito tanti fattori, tra cui una regia insolita, una fotografia unica, dei grandi interpreti e un classico della letteratura nordamericana. Leggi

  • 20 Nov 2016 17.29

Le nuove forme del male nel romanzo i Mostri che ridono

Da un paese all’altro al seguito di un padre legato alla Cia, Denis Johnson ha capito molto del mondo. I suoi romanzi piacciono a tanti. C’è chi vede in lui un erede di Conrad, di Greene o del Le Carré africano ma dimenticando Crichton e Wilbur Smith, e che i maestri avevano una morale ben più solida della sua nell’affrontare il male portato in Africa dall’Europa e dagli Stati Uniti. Leggi

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