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Guido Vitiello

Insegna alla Sapienza di Roma. Oltre che con Internazionale, collabora con il Corriere della Sera, il Foglio e il Sole24Ore

Guido Vitiello

  • 22 Mar 2017 16.31

Il bibliopatologo risponde

Come farsi passare la nostalgia per i libri di carta

Gentile bibliopatologo, vivo da ormai due anni negli uggiosi Paesi Bassi. Mi mancano i libri in italiano, e più ancora mi mancano le biblioteche, perché mi piace leggere volumi già letti da altri. Leggi

  • 15 Mar 2017 15.40

Il bibliopatologo risponde

La vita è troppo breve per leggere tutti i classici

Amando smodatamente i classici, leggendo – e rileggendo – moltissimo, mi ritrovo un po’ allarmata a pormi la fatale domanda: ma i classici finiscono? E se sì, cosa ne sarà di me? Leggere meno, accontentarmi dei contemporanei, scivolare drasticamente nelle letture di genere, darmi alla filosofia? Quasi piango… Leggi

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  • 09 Mar 2017 13.38

Il bibliopatologo risponde

Esercizi di lettura contro l’ingordigia dei libri

Il mio problema è che leggo troppo velocemente. Non solo i singoli libri, che comunque divoro in tempo breve. Il fatto è che, quando finisco un libro, dopo poche ore ne ho già cominciato un altro. Questi tour de force hanno una conseguenza terribile: non riesco a godermi la lettura, che non mi lascia niente. Leggi

  • 02 Mar 2017 13.38

Il bibliopatologo risponde

Regalare libri è una dichiarazione di guerra

Gentile bibliopatologo, ogni volta che mi sono affezionata a qualcuno, ogni volta che ho raggiunto un legame più profondo con un amico, ma soprattutto ogni volta che mi sono innamorata, ho sentito il bisogno incontrollabile di regalare un libro. Non uno in particolare né uno qualsiasi, bensì il libro perfetto per quella persona. Leggi

  • 22 Feb 2017 17.35

Il bibliopatologo risponde

Attenti a come ordinate i libri

Gentile bibliopatologo, ho l’impressione che, stretti l’un l’altro sugli scaffali, i libri conversino tra loro. ​Sono quasi sicura che a DeLillo e Dostoevskij non manchino gli argomenti, ma Brizzi e Buzzati andranno d’accordo? Leggi

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  • 15 Feb 2017 18.10

Il bibliopatologo risponde

La mia droga si chiama Bovary

Caro bibliopatologo, ogni volta che vedo una copia di Madame Bovary in una libreria, ma ancor di più su una bancarella, provo un’irrefrenabile voglia di possederla. Ho un problema? Leggi

  • 08 Feb 2017 17.58

Il bibliopatologo risponde

Che fine faranno i nostri libri quando non ci saremo più?

Caro bibliopatologo, quale sarà la fine della mia biblioteca? Mi sono premunita da esiti catastrofici destinandola alle mie alunne più care, ma l’ossessione continua. Probabilmente il trauma originario è l’aver trovato sulle bancarelle i libri di mio nonno, venduti dalle mie cugine per poche lire Leggi

  • 01 Feb 2017 16.10

Il bibliopatologo risponde

Esercizi di lettura tantrica

Caro bibliopatologo, ho capito di avere anch’io una lieve patologia riguardo i libri che leggo, soprattutto quelli che so già mi invoglieranno a non terminarli facilmente, proprio per l’adorazione continua suscitata dalle loro frasi. È grave? Leggi

  • 25 Gen 2017 15.51

Il bibliopatologo risponde

Un metodo per catalogare gli amanti

Caro bibliopatologo, sono una bibliotecaria di mezza età e se ripenso alla mia vita faccio fatica a ricordare i nomi dei miei passati fidanzati, mentre restano indelebili nella mia memoria tutte le ricerche svolte anche nei tempi più remoti. Cosa vuol dire questo secondo lei? Leggi

  • 18 Gen 2017 17.03

Il bibliopatologo risponde

La vita segreta dei segnalibri

Non sono mai riuscita a usare i segnalibri e invidio chi riesce a sfruttarli per la loro funzione. Quando provo ad adottarne uno mi rendo conto che non mi fido di lui e torno a controllare se il segno corrisponda effettivamente al punto in cui avevo lasciato la lettura! Cosa ne pensa? Leggi

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  • 11 Gen 2017 16.32

Il bibliopatologo risponde

A mischiare libri e vino l’indigestione è assicurata

Caro bibliopatologo, che vino abbinerebbe alla lettura dell’Odissea? Domanda oziosa, penserà lei. Certamente sì! Ma a volte riflessioni oziose possono avere risvolti interessanti. Leggi

  • 04 Gen 2017 19.00

Il bibliopatologo risponde

L’uomo che rifaceva le copertine dei libri

Caro dottore, intorno ai quindici anni mi era presa la mania di tagliare le copertine di determinati libri, e farne di nuove io stesso. Cose turpi, lo so. Anche se in fondo in fondo me la rido. Cosa ne pensa? Leggi

  • 28 Dic 2016 18.03

Il bibliopatologo risponde

Come vincere il terrore della pagina bianca

Cara ClaireSombre, Sigmund Freud parlava di analisi terminabile e interminabile, ma l’esperienza universitaria insegna che è più facile chiudere una cura psicoanalitica che una tesi di dottorato. Leggi

  • 21 Dic 2016 14.59

Il bibliopatologo risponde

La seduzione della libreria in camera da letto

Le scrivo disperatamente seduta in mezzo a cumuli di libri. Mi sono trasferita da poco in un nuovo appartamento, e ho appena ricevuto alcune mensole da sistemare nel soggiorno che spero mettano fine alla sovrappopolazione delle librerie nella camera da letto. Il progetto iniziale consisteva nel trovare un criterio di ordinamento e seguirlo. Leggi

  • 14 Dic 2016 16.10

Il bibliopatologo risponde

Nessun libro è stato maltrattato in questa rubrica

Il culmine della perversione l’ho raggiunto qualche mese fa, quando ho strappato la pagina che più amavo e più odiavo di un libro a me molto caro e l’ho spedita per posta alla persona che mi faceva odiare e amare tanto quella pagina. Leggi

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  • 09 Dic 2016 16.01

Il bibliopatologo risponde

Cosa possiamo imparare dai coatti della cultura

Caro dottore, nutro da sempre un certo interesse per il trash. Sono a caccia di orribili video musicali e film di pessima qualità. Con la letteratura coloniale, tuttavia, ho scoperto che l’Italia ha toccato vertici irraggiungibili di trash dei quali non riesco più a fare a meno. Che mi prende? Leggi

  • 30 Nov 2016 16.20

Il bibliopatologo risponde

Come riconoscere uno yuppie intellettuale

Frequento un ragazzo bello e appassionato di letteratura. Mi ha raccontato che aggiorna continuamente un complicatissimo foglio Excel con l’andamento dei suoi dati di lettura, statistiche, pagine lette al giorno, tipologie letterarie. Non farà lo stesso per i nostri rapporti sessuali? Leggi

  • 23 Nov 2016 15.33

Il bibliopatologo risponde

Il terrore di non riuscire a comprare l’ultima copia di un libro

Non appena adocchio un volume che potrebbe interessarmi sono immediatamente colta dal terrore che si tratti dell’ultima copia in commercio e che qualcun altro possa soffiarmela. La conseguenza è che devo assolutamente acquistare tutti i libri che attraggono la mia attenzione. Leggi

  • 16 Nov 2016 13.06

Il bibliopatologo risponde

Troppe spezie nei titoli uccidono la letteratura

Abbinare libri e bustine di tè equivale infatti a capitolare davanti a una delle grandi sciagure degli ultimi anni. Vuoi sapere qual è, in una formula? Le spezie hanno ucciso la letteratura. Leggi

  • 10 Nov 2016 15.14

Il bibliopatologo risponde

Il libro che visse due volte

Caro bibliopatologo, la mia libreria è ormai un ginepraio di ricordi che puntualmente, inevitabilmente lego a ogni libro che mi passa fra le mani. È inevitabile che ognuno di essi abbia una sua storia fuori da quella che custodisce dentro, mi dico, e tuttavia da un po’ ho notato che più di un libro, nella mia memoria, si è ridotto esclusivamente al ricordo che gli ho legato a suo tempo. Leggi

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