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Gwynne Dyer

È un giornalista canadese che vive a Londra. Autore di libri, documentari e programmi radiofonici, scrive una column di politica internazionale che è pubblicata in più di cento giornali di tutto il mondo.

Gwynne Dyer

  • 16 Nov 2016 11.28

Nemmeno Trump potrà fermare la lotta al riscaldamento climatico 

Già prima di dirottare il Partito repubblicano, Donald Trump dichiarava a gran voce che, come Barack Obama, la scienza del cambiamento climatico non è nata negli Stati Uniti. Nel 2012 insisteva nel dire che si tratta di uno scherzo cinese “creato da e per i cinesi con lo scopo di rendere poco competitivo il settore manifatturiero statunitense”. Leggi

  • 09 Nov 2016 12.55

La Turchia è ostaggio delle spietate ambizioni di Erdoğan

“In Turchia si stanno via via chiudendo in cella tutte le persone che si permettono di muovere critiche anche minime all’operato del governo”, ha scritto il premio Nobel Orhan Pamuk. Dopo il tentato colpo di stato dello scorso luglio il governo del presidente Recep Tayyip Erdoğan sta sfruttando lo stato d’emergenza per sopprimere tutti i possibili centri d’opposizione al suo potere. Leggi

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  • 07 Nov 2016 11.02

Per sconfiggere l’aids bisogna abbassare il prezzo delle cure

Quattro anni fa regnava un deciso ottimismo: secondo i calcoli l’aids era in calo e sarebbe stato possibile, un giorno, debellarlo. All’epoca il Programma congiunto delle Nazioni Unite sull’hiv/aids (Unaids) prevedeva coraggiosamente “la fine dell’aids entro il 2030”. Oggi nessuno è più così ottimista. Leggi

  • 18 Ott 2016 09.55

Servono aree marine protette per salvare i pesci e l’ecosistema

Secondo le ultime statistiche dell’agenzia delle Nazioni Unite per il cibo e l’agricoltura (Fao), il pescato globale totale è sceso dagli 86 milioni di tonnellate del 1996 ai 77 milioni di tonnellate del 2010, un calo dell’11 per cento in 14 anni. Solo permettendo alle specie ittiche di riprodursi in aree dove la pesca sia vietata per uno o due anni si ripopoleranno mari e oceani. Leggi

  • 17 Ott 2016 11.30

Anche nello Yemen si combatte una guerra senza senso

“Colpiscono qualsiasi cosa, ospedali, orfanotrofi, scuole”, raccontava sei mesi fa al Guardian Hisham al Omeisy. “Vivi con la paura costante che la scuola dei tuoi figli possa essere il prossimo bersaglio”. Non parlava della Siria, ma dell’aviazione dell’Arabia Saudita, grande alleata dell’occidente, che bombarda i suoi amici e vicini a Sanaa, la capitale dello Yemen. Leggi

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  • 07 Ott 2016 13.04

I referendum consultivi sono un’arma spuntata?

In Colombia, in Ungheria, nel Regno Unito, solo per fare qualche esempio, i cittadini sono stati chiamati a dire sì o no in referendum che avevano lo scopo di legittimare l’azione di governo. Un risultato che invece andrebbe ottenuto con il voto in un parlamento democraticamente eletto. Leggi

  • 03 Ott 2016 11.56

L’unico modo per curarsi con gli antibiotici è usarli il meno possibile

Recentemente i paesi delle Nazioni Unite hanno firmato una dichiarazione che riconosce l’aumento della resistenza agli antibiotici come un rischio per la moderna medicina. È un buon inizio, ma è solo un inizio. E il tempo sta per scadere. Leggi

  • 28 Set 2016 13.17

Il prossimo segretario generale dell’Onu sarà un altro sconosciuto

Alla fine dell’anno Ban Ki-moon lascerà la carica di segretario generale, e per le Nazioni Unite è giunto il momento di scegliere un successore. Al termine dell’assemblea generale che si terrà all’inizio di ottobre sapremo chi sarà. Il che pone due domande: come è effettuata la scelta, e perché dovrebbe interessare a qualcuno? Leggi

  • 13 Set 2016 10.28

La verità dietro le minacce di guerra nella penisola coreana

Dopo che il 9 settembre la Corea del Nord ha effettuato il suo quinto test nucleare, il portavoce del governo giapponese Yoshihide Suga ha dichiarato che Pyongyang è “il vicino fuorilegge”. Ma perché Kim Jong-un insiste con la minaccia nucleare, quando potrebbe distruggere Seoul con le armi convenzionali? Leggi

  • 09 Set 2016 15.23

La caduta di Dilma Rousseff cancella i progressi del Brasile

Il 6 settembre l’ex presidente brasiliana Dilma Rousseff ha lasciato il palazzo presidenziale di Brasilia e si è imbarcata su un volo diretto a Porto Alegre, la sua città d’adozione. Al suo posto c’è un successore che rischia di essere condannato per reati molto più gravi di quelli che l’hanno costretta a lasciare il potere, e un paese che ha perso il diritto a fare parte dei Brics. Leggi

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  • 06 Set 2016 14.08

Benvenuti nell’antropocene

La geologia si muove molto lentamente, e anche i geologi. Il gruppo di lavoro sull’antropocene è stato istituito nel 2009, ma ha presentato le sue valutazioni al congresso geologico internazionale di Città del Capo solo il 29 agosto 2016. La conclusione è che siamo davvero una nuova era geologica: l’antropocene. Vale a dire, un’epoca nella quale gli esseri umani stanno rimodellando la Terra. Leggi

  • 31 Ago 2016 14.28

La storia della Colombia spiega perché è difficile finire una guerra

Alla mezzanotte del 28 agosto, dopo 52 anni di guerra, le armi hanno finalmente taciuto in Colombia, al momento della proclamazione di un cessate il fuoco permanente, approvato sia dalle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) che del governo colombiano. Leggi

  • 29 Ago 2016 12.41

Anche distruggere i monumenti è un crimine di guerra

Nessuno è stato punito per aver fatto saltare nel 2001 le gigantesche statue buddiste della valle di Bamiyan, in Afghanistan. O per la distruzione dell’antica città di Palmira, in Siria. Oggi, Ahmed al Mahdi, che pure si dice pentito, sconterà una condanna per aver distrutto i monumenti religiosi di Timbuctù. Leggi

  • 24 Ago 2016 12.37

Il presidente filippino è un problema per il suo paese più che per l’Onu

Rodrigo Duterte ha scatenato un’ondata di omicidi extragiudiziali definendoli parte della “lotta alla droga”. E minaccia di voler uscire dalle Nazioni Unite che hanno criticato i suoi metodi. Ma i conti con lui dovranno farli nei prossimi sei anni i cento milioni di abitanti delle Filippine. Leggi

  • 18 Ago 2016 12.58

Siamo alla vigilia della terza guerra mondiale?

Nel 1852 Karl Marx scrisse: “Hegel nota che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia si presentano, per così dire, due volte. Ha dimenticato di aggiungere: la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa”. Preferiremmo tutti una farsa a una tragedia, quindi speriamo che Marx abbia ragione. Ma si è già sbagliato qualche volta in passato. Leggi

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  • 08 Ago 2016 16.07

Su migranti e musulmani siamo più ignoranti di quanto crediamo

Ogni anno l’istituto di sondaggi britannico Ipsos Mori conduce un’indagine sui pericoli della percezione, chiedendo agli abitanti di numerosi paesi del mondo quali siano le loro convinzioni riguardo alla presenza di immigrati, di persone sovrappeso o di over 65 sul totale della popolazione nazionale e confrontando le risposte ai dati reali. I risultati sono sorprendenti. Leggi

  • 27 Lug 2016 16.57

I terroristi vogliono un’Europa in guerra contro l’islam

“Siamo in guerra”, ha detto martedì il presidente francese François Hollande, dopo che due presunti militanti del gruppo Stato islamico hanno ucciso un prete davanti ai suoi fedeli vicino a Rouen. È il tipo di cose che i leader si sentono in dovere di dire in casi del genere, ma che purtroppo comunicano il messaggio sbagliato. Leggi

  • 26 Lug 2016 15.29

Solar Impulse non è l’aereo del futuro

Mentre scrivo queste righe il Solar Impulse 2 è già in volo, nell’ultima tappa di 48 ore del suo straordinario viaggio: il primo giro del mondo compiuto da un velivolo alimentato esclusivamente a energia solare. Quando leggerete questo articolo, il pilota Bertrand Piccard probabilmente sarà atterrato ad Abu Dhabi per essere acclamato da tutto il mondo. E io non posso fare a meno di chiedermi: questo è il futuro del volo? Leggi

  • 22 Lug 2016 10.50

I primi sei mesi di Donald Trump alla guida degli Stati Uniti

Immaginiamo di essere nel luglio del 2017. Donald Trump, che esattamente un anno fa è stato nominato candidato del Partito repubblicano alle elezioni presidenziali statunitensi, ha vinto con uno stretto margine (i sondaggi dicono che un esito del genere è possibile). Trump si è insediato sei mesi fa e ha cominciato a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Leggi

  • 20 Lug 2016 10.41

Ora tocca a Boris Johnson occuparsi della Brexit

Fin qui tutto bene. Il 18 luglio Boris Johnson, leader della campagna per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea al referendum del 23 giugno e oggi ministro degli esteri britannico, è riuscito a concludere il suo primo incontro con i suoi 27 colleghi europei senza insultare nessuno. Leggi

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