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Khalifa Abo Khraisse

È un regista e sceneggiatore libico, noto anche con lo pseudonimo di Kelly (@KellyAbokris ).


  • 15 Mar 2017 14.57

Cartoline da Tripoli

A Tripoli sotto le bombe è difficile anche curarsi

“Quando torni dalla Tunisia?”. Ho capito che qualcosa non andava quando mia sorella ha chiesto di parlare con me al telefono. Da quando ero partito per la Tunisia, il 19 febbraio, a Tripoli c’erano stati violenti scontri. Avevo programmato di restarci per qualche giorno per un lavoro, ma subito dopo la partenza ho temuto che si sarebbe scatenato l’inferno: tutti gli indicatori puntavano in quella direzione e io sapevo che era solo una questione di tempo. Leggi

  • 10 Mar 2017 09.39

Cartoline da Tripoli

L’accordo sui migranti con l’Italia crea una Guantanamo in Libia

Il 2 febbraio il primo ministro italiano e il primo ministro del governo di accordo nazionale libico Fayez al Serraj hanno firmato un memorandum di intesa per fermare l’arrivo dei migranti in Europa. Nel memorandum si dichiara l’intenzione di rinchiuderli nei centri di detenzione di prossima costruzione in Libia e di offrire sostegno finanziario e addestramento alle forze di sicurezza libiche affinché sorveglino i confini della Libia. Leggi

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  • 17 Feb 2017 13.11

Cartoline da Tripoli

In Libia si spengono le luci della cultura e della scienza

Le autorità della Libia orientale hanno sequestrato a un posto di blocco un camion che trasportava libri, viaggiando dalla città di Tobruk a Bengasi. La confisca è stata spiegata in questi termini: “I libri promuovevano lo sciismo, il sufismo, il cristianesimo, l’ebraismo, il secolarismo, l’ateismo, la Fratellanza musulmana, la pornografia e la stregoneria. C’erano inoltre dei libri dell’organizzazione ebrea di Daesh”, il nome in arabo del gruppo Stato islamico. Leggi

  • 06 Feb 2017 15.09

Cartoline da Tripoli

Cantando sotto la pioggia di Tripoli in attesa di tempi migliori

All’inizio del 2017 la situazione a Tripoli non era incoraggiante. Le interruzioni di energia elettrica duravano almeno quindici ore al giorno, erano stati sospesi i servizi idrici e mancava il gas per uso domestico. A completare il quadro è arrivata un’improvvisa ondata di freddo e forti piogge. Leggi

  • 16 Dic 2016 09.18

Cartoline da Tripoli

I tuareg libici sono dei cittadini che per lo stato non esistono

Romanzi e film descrivono quanto di bello e poetico c’è nel modo di vita delle tribù nomadi, ma pochi parlano delle ingiustizie e delle difficoltà che questa gente subisce. Sono dei paria, costretti a continuare a vagare perché l’unica alternativa che hanno è abbandonare la loro identità. Leggi

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  • 05 Dic 2016 16.59

Cartoline da Tripoli

La Libia è un paese in caduta libera senza rete di sicurezza

Da più di una settimana a Tripoli circolano nuovi appelli alla disobbedienza civile. Molti attivisti hanno cercato di organizzare manifestazioni in città, ma solo un piccolo gruppo di persone è riuscito a radunarsi. Non credo però che la disobbedienza civile potrà cambiare le cose. Il ricorso a forme di protesta non violente di solito ha lo scopo di influenzare l’azione legislativa o le politiche del governo, ma nel nostro caso su chi di preciso dovremmo fare pressione? Leggi

  • 25 Nov 2016 14.10

Il castello Rosso di Tripoli racconta una ribellione scomparsa dai libri di storia

Gomah al Mahmudi lottò contro i turchi dal 1835 al 1858, unificò le tribù occidentali e liberò l’area dalla Tunisia a Tripoli. Eppure è un eroe di cui si parla raramente. Leggi

  • 18 Nov 2016 11.02

In Libia aumentano le sparizioni di chi sostiene il pensiero laico

Secondo Ernest Hemingway, “se un prosatore conosce abbastanza quello di cui sta scrivendo può omettere le cose che conosce (…). La dignità del movimento di un iceberg è dovuta al fatto che soltanto un ottavo di esso emerge dall’acqua”. A Tripoli puoi scrivere quanto vuoi e cercare mantenere fede a queste parole: perfino un nono dell’iceberg basta a metterti in guai seri. Leggi

  • 16 Nov 2016 15.52

Racconto agli italiani una Tripoli senza stereotipi

“L’idea di Cartoline da Tripoli è di offrire ai lettori qualcosa di diverso. Italiani e libici hanno molto in comune, ma ci concentriamo solo sulle differenze culturali”. Khalifa Abo Khraisse, intervistato al festival di Internazionale a Ferrara, parla dei rapporti tra la Libia e l’Italia e spiega cosa significa essere un regista in un paese senza una cultura cinematografica. Leggi

  • 11 Nov 2016 10.59

Cartoline da Tripoli

In Libia il pensiero laico è sotto attacco

Da un punto di vista politico, la situazione con i due governi a Tripoli è ancora confusa. Dopo qualche settimana segnata da scontri di poco conto, i due governi hanno cominciato a ignorarsi. Intanto, però, il giovane scrittore e blogger libico Khalil Hassi ha denunciato su Facebook una serie di intimidazioni. Leggi

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  • 03 Nov 2016 16.15

Cartoline da Tripoli

Per capire chi era Gheddafi rileggete cosa scriveva sulle donne

Il 20 ottobre è stato l’anniversario della morte di Muammar Gheddafi. Molti ne hanno approfittato per rimpiangerlo, diffondendo le solite falsità nostalgiche su di lui attraverso siti e blog. Ma per ricordare chi era veramente l’ex dittatore libico sarebbe utile andare a rileggere alcune pagine del suo Libro verde. Leggi

  • 21 Ott 2016 10.05

Cartoline da Tripoli

Da Tripoli a Ferrara e ritorno, nonostante la burocrazia

Partecipare al festival di Internazionale a Ferrara è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Non è stata una cosa facile, anzi. Ci ho messo due mesi per organizzare il viaggio dalla Libia all’Italia. Leggi

  • 27 Set 2016 13.11

Un’altra storia della Libia

Se non conosciamo la storia rischiamo di non capire i fattori politici, religiosi ed economici che hanno plasmato il nostro presente, poiché il presente è il risultato di problemi passati. Dal 2011 in Libia s’insegna alle nuove generazioni un elenco selettivo di fatti, imponendo un unico punto di vista. Leggi

  • 13 Set 2016 14.05

Cartoline da Tripoli

I cittadini di Tripoli non hanno tempo di pensare alla politica

Né i due governi libici né le Nazioni Unite sanno come portare il paese fuori della crisi. E a Tripoli due autobombe sono esplose senza fare vittime. Di solito quei luoghi sono affollati ma l’8 settembre erano deserti perché le persone erano in fila altrove a fare la fila davanti alle banche e ai distributori di benzina. Leggi

  • 06 Set 2016 15.46

Cartoline da Tripoli

In Libia l’estremismo cancella le donne anche dalle piazze

I nostri bisnonni avevano un geniale sistema di denominazione: davano ad alcune cose nomi che contraddicevano il loro significato e la loro natura (sì, come se la nostra cultura non fosse già abbastanza complicata). Leggi

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  • 26 Ago 2016 16.32

Cartoline da Tripoli

Un viaggio a Tripoli con la macchina del tempo

Rileggere vecchie lettere è come ricevere un messaggio dal passato. A volte è come leggere un libro al contrario, quando sai già come va a finire ma i personaggi si dirigono ugualmente verso lo stesso finale inesorabile. Il 20 agosto, nel quinto anniversario della liberazione di Tripoli, ho riletto le email scambiate nel 2012 con il fotografo Jean-Marc Caimi, prima e dopo il suo viaggio in Libia. Leggi

  • 17 Ago 2016 16.04

Cartoline da Tripoli

Nel Paese delle milizie i giornalisti spariscono nel nulla

Tripoli è piena di storie, ultimamente molto strane, storie che ormai raccontano in pochi. Come quella secondo cui l’unica cosa sulla quale tutte le fazioni libiche si sono trovate d’accordo è continuare la caccia alle streghe contro i giornalisti e gli attivisti. Leggi

  • 03 Ago 2016 13.05

Cartoline da Tripoli

Le due atlete libiche alle Olimpiadi dividono il paese

Nella storia di tutto il mondo, dietro al successo di una donna c’è sempre una grande lotta e tantissimi sforzi. Daniah Hagul ha dedicato tutta la vita al nuoto, e grazie alla sua determinazione, sarà la prima nuotatrice libica a gareggiare alle Olimpiadi da quando è scoppiata la rivoluzione. Leggi

  • 29 Lug 2016 12.58

Cartoline da Tripoli

Gli arabi costretti alla scelta impossibile tra religiosi e militari

È sempre stato così in tutti i paesi arabi: ogni volta che un tiranno sopravvive a un tentativo di colpo di stato, se ne serve per aumentare il proprio potere e “purificare il paese”. L’hanno fatto Muammar Gheddafi in Libia e Saddam Hussein in Iraq. E ora anche Recep Tayyip Erdoğan in Turchia. Leggi

  • 20 Lug 2016 15.17

Cartoline da Tripoli

Una storia di ordinaria insofferenza nella Libia di oggi

Un singolo atto può influenzare la vita di molte persone. Ci sono momenti in cui un semplice gesto innesca una reazione a catena e conduce a esiti inaspettati. Non sappiamo né come né quando accadrà, ma può provocare conseguenze su molte persone e addirittura diffondersi in un’intera città, o in un intero paese. A volte un singolo gesto ha condizionato la vita di intere generazioni. Leggi

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