La prima raccolta di racconti di Nicole Krauss, Essere un uomo, è all’altezza della sua fama di “scrittrice per scrittori”. Molti di questi racconti riguardano donne ebree d’intelligenza sbalorditiva. Tutte le narratrici usano un tono freddo, spesso forgiato dalle durezze della storia. Con agghiacciante disinvoltura, Krauss trasmette le realtà omicide che si nascondono dietro le superfici sociali. Inevitabilmente si parla di ebraismo, spesso con intima arguzia. È l’allucinante Guardando Ershadi, con una ballerina e la sua amica ossessionate da un attore iraniano, che sembra distillare l’urgenza dell’arte di Krauss. Ciò che Ershadi rappresenta per le donne continua a occupare la mente e il cuore del lettore, come gran parte di questa bella raccolta.

**Joan Frank, **

Washington Post

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Questo articolo è uscito sul numero 1426 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati