L’artista absaroke – una tribù di nativi americani, chiamati anche crow, che appartenevano al gruppo linguistico dei sioux e vivevano nel Montana e nel South Dakota – racconta la vita e la cultura del suo popolo attraverso autoritratti fantasiosi, collage, interventi su immagini d’archivio e installazioni site-specific (pensate e inserite in un luogo preciso). Che metta al centro i capi crow del novecento o la narrativa pulp degli anni ottanta, le collezioni dei musei o le foto di famiglia, Red Star contesta il modo in cui i fotografi hanno plasmato la rappresentazione dei nativi. La monografia Delegation raccoglie le opere realizzate dal 2006, insieme a saggi, racconti, poesie e conversazioni con artisti, storici e scrittori. ◆

Her dreams are true (Julia bad boy), 2021 (Wendy Red Star, per gentile concessione di Crow’s Shadow, Nika Blasser)
Spring, dalla serie Four seasons, 2006 (Wendy Red Star)
Hawate (one), dalla serie A float for the future, 2021 (Wendy Red Star, per gentile concessione di Sargent’s Daughters e Nicholas Knight)
Peelatchiwaaxpáash/Medicine crow (Raven), dalla serie 1880 crow peace delegation, 2014 (Wendy Red Star)
Catalogue number 1949.73, dalla serie Accession, 2019 (Wendy Red Star)
Indian woman standing, dalla serie Indian woman, 2005 (Wendy Red Star)
Da sapere
Il libro

Delegation è la prima grande monografia dell’artista Wendy Red Star. Fa seguito al successo ottenuto dal numero dell’autunno 2020 della rivista Aperture intitolato Native America e dalla mostra itinerante Native America: in translation curati da Red Star. Il libro, pubblicato dalle edizioni Aperture e da Documentary Arts nel maggio 2022, è disponibile su aperture.org.


Wendy Red Star è nata nel 1981 a Billings, nel Montana. Le sue opere fanno parte delle collezioni di vari musei tra cui il Metropolitan museum of art e il Museum of modern art di New York.

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Questo articolo è uscito sul numero 1474 di Internazionale, a pagina 70. Compra questo numero | Abbonati