Maillé, Francia, 23 gennaio 2024 (Guillaume Souvant, Afp/Getty)

In Europa continuano le proteste degli agricoltori, le cui rivendicazioni variano da paese a paese: si va dalle richieste di tasse più basse e di maggiore regolarità nei pagamenti dei sussidi alle proteste contro i tagli alle agevolazioni per il settore e contro le importazioni sottocosto dall’Ucraina. Un comune denominatore, però, esiste: la categoria si sente particolarmente danneggiata dalle politiche volute da Bruxelles per la transizione verde. Negli ultimi giorni gli agricoltori hanno bloccato le strade di diverse località in Romania, hanno manifestato nel sud della Francia, sono scesi in piazza a Berlino, in Germania, e hanno organizzato mobilitazioni anche in Lituania. L’unica soluzione, scrive Euractiv, è il dialogo con le istituzioni europee, che sarebbe dovuto cominciare già da tempo. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1547 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati