Il 10 marzo il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha annunciato cinquantamila licenziamenti in Germania entro il 2030. L’obiettivo, spiega Die Tageszeitung, è ridurre i costi dopo aver registrato nel 2025 il peggior risultato dai tempi dello scandalo “dieselgate” nel 2015. Il gruppo ha precisato che oltre ai 35mila licenziamenti già annunciati alla fine del 2024 per il marchio Volkswagen, i tagli riguarderanno anche l’Audi, la Porsche e la Cariad, l’azienda che sviluppa software. L’annuncio è la conseguenza di un risultato operativo sceso a 8,9 miliardi di euro nel 2025, con un calo di quasi il 53 per cento rispetto all’anno precedente. L’utile netto si è dimezzato, scendendo a 6,9 miliardi di euro.

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Questo articolo è uscito sul numero 1656 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati