La premier socialdemocratica danese Mette Frederiksen si è detta pronta a continuare a guidare il governo nonostante il forte calo del suo partito alle elezioni legislative del 24 marzo: con il 21,9 per cento dei voti, i socialdemocratici hanno ottenuto il risultato peggiore dal 1903. Come nota il quotidiano danese Politiken “il sostegno degli elettori ai partiti tradizionali sta calando drasticamente”. Il groenlandese Sermitsiaq sottolinea invece che nel parlamento siederà per la prima volta un rappresentante del partito indipendentista della Groenlandia, Naleraq, che è risultato il più votato dell’isola.

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Questo articolo è uscito sul numero 1658 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati